8 marzo, Trinitapoli: la comunità si mobilita dopo l'incendio al nuovo plesso scolastico
MICHELE MININNI - Tutta la Città di Trinitapoli intera si mobilita e vuole manifestare insieme in risposta al gravissimo episodio che ha sconvolto il piccolo centro ofantino, l’incendio che ha danneggiato il cantiere del nuovo plesso dell’istituto Scipione Staffa,ancora in fase di conclusione lavori.Una comunità cittadina,pronta a fare sentire la propria voce composta non solo dalle scuole,ma anche dalle associazioni culturali e sportive.
Appuntamento per mercoledi otto marzo, nel giorno dedicato alla festa della donne. Il programma della manifestazione cittadina sarà articolato in due momenti particolari,alle ore 9.30 un sit-in davanti al cantiere del nuovo plesso dell’Istituto Staffa, sarà attivato un microfono aperto a disposizione delle riflessioni di dirigenti scolastici, insegnanti, alunni,genitori e rappresentanti associativi. Successivamente alle ore 10.30 partirà una marcia che, partendo dal cantiere, attraverserà le principali strade cittadine e si concluderà presso il Palazzo di Città di Via Umberto I.
"Siamo chiamati tutti quanti a mobilitarci – commenta il preside dell’Istituto Staffa Ruggiero Isernia - è speranza di tutti noi che tale manifestazione raccolga l’attenzione più ampia possibile da parte dei mezzi di comunicazione e il sostegno unanime di tutta la comunità cittadina, con la convinzione che la rabbia e la disperazione debbano lasciare il posto all’impegno quotidiano per la costruzione di una società migliore".
Saranno presenti con una delegazione anche gli alunni e docenti del
plesso scolastico della direzione didattica Don Milani, cosi commenta il dirigente
scolastico Giulio Di Cicco: "Tutte le energie migliori di questa comunità sono
chiamate non solo a condannare e a esprimere indignazione per la ferita inferta al
territorio questo atto criminale, ma soprattutto a mettere insieme tutto quanto è
possibile per reagire con forza e determinazione, facendo appello alla responsabilità
di tutti, e contribuire a ripristinare la legalità e a rafforzare ogni possibile presidio di
partecipazione civile. Siamo tutti chiamati a fare la nostra parte, nessuno escluso, e
confidiamo nella più ampia partecipazione all’iniziativa".
Anche le associazioni
sportive vogliono essere partecipi a condannare il vile gesto, l’invito di Giuseppe
Acquafredda, fiduciario comunale del Coni Bat: "Come rappresentante del Coni
invito tutte le associazioni sportive ad essere presenti, con una propria
rappresentanza, in risposta al gravissimo atto vandalico che ha subito tutta la comunità
intera".