Arte: a Conversano 'Exhibition n.1'

CONVERSANO - Sail è uno spazio creativo ibrido nato per valorizzare i talenti emergenti dal territorio pugliese, presentando progetti accessibili sia virtualmente che fisicamente attraverso esibizioni e interventi artistici sul territorio. Ideato da Francesco Paolo Gassi nel 2024, Saìl Project si propone di esplorare e rivelare connessioni tra arte e tessuti sociali attivando nuovi spazi e interazioni tra persone. L’iniziativa sostiene attivamente i talenti emergenti promuovendo e agevolando la vendita delle loro opere, contribuendo alla creazione di un ecosistema dinamico che ne favorisce la crescita. La prima mostra promossa da Saìl inaugura sabato 3 febbraio. In esposizione le opere e le installazioni di Natalija Dimitrijević e Marco Saracino. Seguirà una performance sonora di Radio Tosunian. Il testo di mostra sarà scritto da Cosimo Terlizzi, artista visivo che ha svolto insieme a Gassi gli studio visit degli artisti e ha approfondito la loro ricerca e le loro storie. La mostra sarà aperta su appuntamento fino al 17 febbraio, ti aspettiamo sabato per inaugurarla con noi! L’evento di apertura è sponsorizzato da Lamia Santolina e ADV studio e si terrà nel laboratorio - work in progress - di Nebra Sky, startup e brand di moda sostenibile, in via P. Nenni 47 a Conversano (BA).

Marco Saracino (1999, Lecce), vive a Milano dove svolge gli studi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Parallelamente alle sperimentazioni pittoriche collabora con “Radio Tosunian”, gruppo sperimentale e extramediale che affianca la ricerca sonora alla performance. Nel suo lavoro, l’artista utilizza i taccuini come mezzo espressivo per ridefinire la centralità del quadro. I suoi disegni, con strati di materia e colori, creano un intricato reticolo che si estende dai taccuini fino alle opere che prendono vita al di fuori delle pagine. La diversità dei supporti, come stoffe e carte da parati, riflette i vari contesti in cui la pittura prende forma, evidenziando la sfida e la vitalità che ispirano la sua pratica.

Natalija Dimitrijević (1995, NiÅ¡, Serbia), pittrice. Il suo principale mezzo espressivo è la pittura, che spesso viene esteso nell’ambiente in forma di installazioni, ambienti interattivi e narrazioni. Il motivo centrale della sua ricerca è la casa, osservata da molto lontano o molto vicino. Gli oggetti quotidiani offrono segni di una biografia intima ma condivisa, permettendo agli osservatori di orientarsi in una storia comune. Ha preso parte a diverse mostre e progetti tra cui Biennale Sessions, 59^ esposizione internazionale d’arte “Il latte dei sogni”, Biennale di Venezia, (Venezia), Baitball #03, a cura di Like a Little Disaster, Palazzo San Giuseppe (Polignano a Mare), Casa Colonna, in collaborazione con la Fondazione Dioguardi per Cantiere Evento in occasione del BiArch (Bari). Natalija Dimitrijević e Maria Trentadue, Spazio Murat (Bari), Condominium, mostra personale, Spazio Microba, Achrome (Bari). Attualmente lavora come supporto all’organizzazione e produzione di eventi culturali presso Spazio Murat a Bari.

Francesco Paolo Gassi (1999, Bari), artista visivo e direttore creativo di Saìl Project, laureato in Nuove tecnologie dell’Arte. Il suo mezzo principale è la fotografia con la quale esplora la natura e il corpo. Nel 2019 lavora con Jacopo Benassi nel suo studio a La Spezia e espone il suo primo progetto "who died at sea” a Les Rencontres d’Arles. Ha presentato il suo libro “Seconda Natura” a Sprint- Milano nel 2021, prodotto durante la residenza artistica a Lamia Santolina e risultato degli studi sull’ecosistema della macchia mediterranea e il rapporto uomo-natura. Nel 2023 è selezionato per “New Talents 2023” curata da Benedicte Blondeau a Bruxelles; ha presentato un progetto editoriale in collaborazione con Fotografia Europea all’interno del programma 1825; il suo progetto “Bodies” è stato inserito nell’edizione 2023 di “QUEER PANDÈMIA. Contaminazioni artistiche di altro genere” edito da TlonEdizioni; ha esposto il progetto “Seconda Natura” presso Rifugio Digitale a Venezia, nella mostra “Super Natural” curata da Irene Alison; ha approfondito gli studi in museologia e curatela al museo MAXXI di Roma nel corso “Esporre”.

Tosunian è un progetto radiofonico nato nel 2017 che rivoluziona la struttura tradizionale della radio, privilegiando la musicalità sulla musica e la forma sul contenuto. Rompe la sequenza canonica “musica-pubblicità-speaker”, trasformando la voce dello speaker in una variazione musicale senza intento comunicativo. Tecnicamente, si basa sull’improvvisazione con materiali audio e video quotidiani, cercando una nuova forma musicale. Oltre alla radio, il progetto si sta espandendo in un film e continua con tour live e collaborazioni artistiche. L’obiettivo è creare una “Sensazione di Radio” attraverso l’intermedialità.

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