Gravina in Puglia: arrestato 66enne per detenzione di armi e ricettazione

GRAVINA IN PUGLIA - A Gravina in Puglia, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo di 66 anni, residente nella zona, ritenuto presuntivamente responsabile dei reati di detenzione di armi da fuoco e ricettazione. L'operazione si inserisce nel quadro di accertamenti ancora nella fase preliminare, il cui esito definitivo sarà determinato in sede processuale, nel rispetto del contraddittorio con la difesa.

Il ritrovamento delle armi

L’arresto è avvenuto a seguito di un’attività investigativa che ha condotto le forze dell’ordine a effettuare una perquisizione in una cantina nella disponibilità dell’indagato. Durante il controllo, i poliziotti hanno rinvenuto due fucili da caccia calibro 12, entrambi di provenienza furtiva e modificati con canne mozzate. Uno dei due fucili presentava ulteriori alterazioni, essendo privo anche del calcio, trasformandolo nella cosiddetta "lupara".

Oltre alle armi da fuoco, sono stati sequestrati 21 proiettili di vario calibro e 26 proiettili a salve, che erano custoditi nello stesso locale.

Misure cautelari e prossimi passi

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 66enne è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Si sottolinea che l’intera vicenda si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, l’accusa e l’applicazione della misura pre-cautelare rappresentano solo un primo passo del procedimento giudiziario. La colpevolezza dell’indagato dovrà essere accertata in sede di processo, garantendo il pieno diritto di difesa e il contraddittorio tra le parti.