San Pietro Vernotico, morì a 21 anni contro un pino: Comune condannato a risarcire i familiari

BRINDISI - Il giudice Francesco Giliberti del tribunale civile di Brindisi ha condannato il comune di San Pietro Vernotico a risarcire i familiari di Lorenzo Protopapa, morto nello schianto della sua auto contro un pino posto su un restringimento di corsia.

Dopo anni di battaglia giudiziaria i familiari della giovane vittima, appena 21enne, affiancati dai legali fiduciari di Giesse Risarcimento Danni, gruppo specializzato nel risarcimento di incidenti mortali con sede anche a Francavilla, hanno così ottenuto finalmente giustizia.

«Già nell’immediatezza dei fatti avevamo richiesto, per il tramite di nostri legali fiduciari e con l’ausilio di consulenti tecnici, un accertamento urgente sullo stato del luogo teatro del sinistro – spiega Andrea Matarrelli della sede Giesse di Francavilla – Le condizioni della strada, come ha appurato il consulente tecnico nominato dal giudice, erano pessime, con il manto stradale “ridotto ai minimi termini con la presenza di grosse buche, rigonfiamenti dovuti alle radici degli alberi” e il grosso albero di pino posto in un punto davvero pericoloso, in quanto posizionato “proprio sulla strettoia della corsia di marcia“. Pur di fronte a tali evidenze, però, il Comune di San Pietro Vernotico ha continuato a sostenere l’insussistenza di qualsiasi responsabilità a suo carico».

«Nostro malgrado, quindi, siamo stati costretti insieme ai nostri legali a procedere con l’iter giudiziario – continua Andrea Matarrelli – Anche questo ulteriore passaggio ha tuttavia confermato quanto era già emerso nel primo accertamento urgente. Il nuovo consulente nominato dal tribunale, inoltre, ha evidenziato come la presenza di una barriera a protezione dell’albero, pur non potendo ovviamente impedire il verificarsi del sinistro, avrebbe tuttavia contribuito a produrre “effetti lesivi inferiori per il conducente della vettura stante la capacità respingente e/o assorbente della barriera stessa”: in pratica, si evidenzia nella seconda perizia, gran parte dell’energia posseduta dalla vettura al momento dell’urto sarebbe stata assorbita dalla barriera e solo una residua parte di essa si sarebbe successivamente scaricata sull’albero di pino”».

“Il tribunale – continua Andrea Matarrelli di Giesse Francavilla – ha accertato in capo al Comune la mancata manutenzione della strada, piena di grosse buche e rigonfiamenti dovuti alle radici degli alberi, il mancato posizionamento di adeguata segnaletica di strada dissestata e di restringimento di corsia, nonché la mancanza di barriere davanti al pino contro cui il povero Lorenzo ha purtroppo tragicamente perso la vita”. Pur essendo stata attribuita al 21enne una corresponsabilità per velocità non adeguata, tale è l’entità delle mancanze e negligenze riscontrate nella gestione di quel tratto di strada da portare comunque alla condanna del Comune.

Lorenzo Protopapa lavorava nella vicina piattaforma di distribuzione Eurospin, nella zona artigianale di San Pietro. La sera del 31 maggio 2017, attorno alle 18.30, mentre rientrava dal lavoro, in corrispondenza del Calvario, nei pressi del cimitero comunale, perse il controllo della sua Golf andando a impattare contro il grosso pino che ancora oggi si erge proprio in corrispondenza del restringimento della carreggiata.

“I familiari di Lorenzo si augurano – sottolinea Matarrelli – che il Comune proceda ora a liquidare il risarcimento disposto dal giudice al termine di un iter giudiziario già sin troppo lungo e doloroso per tutti loro e che li ha costretti, per anni, a dover rivivere tutto il tragico dolore di quei momenti”.

Quanto allo stato della strada, che da quel giorno, in attesa del pronunciamento del tribunale, è rimasta ancora priva di barriere, i familiari offrono al Comune la propria disponibilità: “Vorrebbero poterla mettere in sicurezza a proprie spese, utilizzando una parte del risarcimento – conclude Matarrelli – Un gesto che sentono di dover fare in memoria del povero Lorenzo e a beneficio di tutti coloro che percorrono quel tratto di strada, anche in considerazione del fatto che altre collisioni contro quell’albero, per fortuna non mortali, si sono verificate nel tempo. Si augurano, quindi, di trovare al più presto un interlocutore all’interno dell’amministrazione comunale con cui potersi confrontare in tal senso”.