Racale, blitz della Polizia: scoperto bunker della droga nascosto dietro una parete. Sequestrati 78 kg di stupefacenti e un ordigno

Racale (LE) – Un’operazione fulminea e ad altissimo impatto della Polizia di Stato ha svelato un deposito di droga nascosto con modalità da film: dietro una parete attrezzata, all’apparenza parte dell’arredamento domestico, si apriva un passaggio segreto che conduceva a due vani blindati stracolmi di sostanze stupefacenti.

In totale, oltre 78 chilogrammi di droga tra cocaina, eroina, hashish e marijuana, pronti per essere immessi sul mercato, oltre a un ordigno pirotecnico micidiale occultato tra le confezioni. Una scoperta inquietante, avvenuta in un’abitazione dove vivevano anche minori, elemento che ha aggravato ulteriormente il quadro investigativo.

Arresti e struttura del bunker

A finire in manette sono stati tre soggetti, tutti originari della zona: una donna di 42 anni, già sottoposta agli arresti domiciliari, il figlio 19enne e il compagno 23enne della figlia. L’abitazione, situata nel comune salentino di Racale, è diventata il fulcro dell’operazione antidroga disposta dalla Questura di Lecce, che proprio ieri ha dato il via a una serie di perquisizioni mirate su tutto il territorio provinciale.

Durante l’intervento, gli investigatori hanno notato anomalie nella disposizione dell’arredo. Dietro alcune mensole, serrature a scatto celavano un pannello mimetizzato che dava accesso a un cunicolo. Superato il passaggio, si aprivano due stanze blindate, adibite a veri e propri depositi di droga.

Il sequestro: droga camuffata in pacchi per bambini

Il materiale rinvenuto era confezionato con estrema cura: buste termosaldate, valigie, bidoni, scatole. Alcuni involucri riproducevano fedelmente la grafica di snack per bambini, chiaro tentativo di eludere eventuali controlli.

Nel dettaglio, gli agenti hanno sequestrato:

• 25,5 kg di hashish
• 13,2 kg di cocaina
• 13,2 kg di eroina
• 26,2 kg di marijuana

Tra le sostanze è stato ritrovato anche un ordigno pirotecnico per mortai, ad alto potenziale esplosivo, nascosto tra le confezioni. La sua presenza, in un ambiente domestico dove vivevano dei bambini, ha lasciato sgomenti gli investigatori.

Destinazione: la movida dello Ionio

Le indagini preliminari ipotizzano che la droga fosse destinata a rifornire le località turistiche della costa ionica salentina, con particolare riferimento a Gallipoli, epicentro della movida estiva e dei consumi giovanili. L’ingente quantitativo e le modalità sofisticate di occultamento fanno pensare a una rete ben strutturata e con obiettivi commerciali di largo respiro.

Il PM dispone la custodia cautelare in carcere

Il Pubblico Ministero di turno ha disposto per tutti e tre gli arrestati la traduzione in carcere, in considerazione della gravità dei fatti, del quantitativo sequestrato e della presenza di minori nell’abitazione.

La Polizia: “Colpo durissimo al narcotraffico locale”

L’operazione rappresenta un nuovo colpo al narcotraffico salentino, sempre più aggressivo e organizzato. In un periodo cruciale per l’ordine pubblico estivo, la Polizia di Stato ribadisce il proprio impegno nel presidio del territorio e nella lotta alla criminalità organizzata, con un’azione di contrasto mirata, incisiva e tempestiva.