Andria, allarme inquinamento. Di Bari (M5S): “Serve trasparenza, aggiornare e rendere pubblico il Profilo della Salute”


ANDRIA – Torna al centro del dibattito il tema dell’inquinamento ad Andria. A riaccendere i riflettori è la consigliera regionale del M5S, Grazia Di Bari, che richiama le istituzioni locali a un’azione più incisiva sul fronte ambientale e sanitario.

Secondo l’ultimo report quinquennale sulla qualità dell’aria di Ener2crowd, la città figura al quindicesimo posto tra le più inquinate d’Italia, un dato che – sottolinea Di Bari – “certifica un problema serio e dimostra che in questi anni non si è fatto abbastanza”.

La consigliera annuncia di aver presentato una richiesta formale ad ASL BT, ARPA BAT e al Comune di Andria per l’aggiornamento e la pubblicazione del Profilo della Salute della città, con l’obiettivo di rendere disponibili a tutti i cittadini dati chiari e accessibili.

“Come comunità – afferma Di Bari – abbiamo il dovere di consegnare una città più sana a chi vive qui e alle future generazioni. Servirà l’impegno di tutti, ma chi ricopre ruoli istituzionali ha la responsabilità di indicare una direzione e assumere decisioni anche quando non sono popolari”.

La consigliera del M5S chiede inoltre che si dia seguito alla petizione firmata da 100 medici, rimasta finora senza riscontro, che sollecita controlli costanti su aria, acqua e suolo.

“Trasparenza e chiarezza – conclude – sono il primo passo per prendere le decisioni giuste. Pubblicare i dati non è un favore alla politica: è un diritto dei cittadini. La politica passa, l’inquinamento resta”.