Foggia, oltre mille episodi di abbandono rifiuti in due mesi. Il Comune: “Fenomeno grave, serve la collaborazione dei cittadini”
FOGGIA - Dal 1° giugno al 7 agosto 2025, in appena 67 giorni, i sistemi di videosorveglianza comunale di Foggia hanno documentato 1.032 episodi di abbandono di rifiuti.
Nel dettaglio, sono stati registrati 456 casi a mano, 541 tramite veicoli identificati grazie alla targa e 35 con targhe non leggibili. Numeri che confermano la persistenza di un fenomeno definito dall’amministrazione “grave e dannoso” per l’ambiente, la vivibilità dei quartieri e l’immagine della città.
“Esprimiamo ferma indignazione per questi comportamenti incivili – dichiarano Lucia Aprile, assessora all’Ambiente, e Giulio De Santis, assessore alla Sicurezza del Comune di Foggia –. Ribadiamo con forza che il territorio è costantemente controllato e che l’azione amministrativa prosegue con continuità”.
Gli assessori hanno sottolineato come i soli controlli e le sanzioni non bastino senza il contributo attivo dei cittadini:
“La vigilanza di comunità, la denuncia degli illeciti e soprattutto l’adozione di comportamenti corretti – spiegano – sono strumenti indispensabili per costruire insieme una città più pulita e sostenibile”.
Nel dettaglio, sono stati registrati 456 casi a mano, 541 tramite veicoli identificati grazie alla targa e 35 con targhe non leggibili. Numeri che confermano la persistenza di un fenomeno definito dall’amministrazione “grave e dannoso” per l’ambiente, la vivibilità dei quartieri e l’immagine della città.
“Esprimiamo ferma indignazione per questi comportamenti incivili – dichiarano Lucia Aprile, assessora all’Ambiente, e Giulio De Santis, assessore alla Sicurezza del Comune di Foggia –. Ribadiamo con forza che il territorio è costantemente controllato e che l’azione amministrativa prosegue con continuità”.
Gli assessori hanno sottolineato come i soli controlli e le sanzioni non bastino senza il contributo attivo dei cittadini:
“La vigilanza di comunità, la denuncia degli illeciti e soprattutto l’adozione di comportamenti corretti – spiegano – sono strumenti indispensabili per costruire insieme una città più pulita e sostenibile”.
