“Fabulando con Benni”: Bari ricorda lo scrittore con un microfono aperto in piazza Umberto

BARI – Lunedì 29 settembre piazza Umberto si trasformerà in un grande libro a cielo aperto per rendere omaggio a Stefano Benni, scrittore, poeta, sceneggiatore e giornalista bolognese scomparso lo scorso 9 settembre.

Dalle 17 alle 19, cittadini, studenti, insegnanti, librai, lettrici e lettori saranno invitati a dare voce ai suoi testi durante “Fabulando con Benni”, un evento speciale con microfono aperto: chiunque potrà leggere ad alta voce un brano, una poesia o una pagina significativa dell’autore, condividendo memorie, emozioni e quella vena ironica che ha reso unico il suo stile.

L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale Madimù e sostenuta dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) nell’ambito del progetto Fabulando, con il patrocinio dell’assessorato alle Culture del Comune di Bari, nasce dal desiderio di trasformare la piazza in uno spazio di incontro, dove le parole non restano chiuse tra le pagine ma risuonano come patrimonio condiviso.

“Anche Bari ha deciso di raccogliere l’appello del figlio di Stefano Benni – spiega l’assessora alle Culture Paola Romano – per ricordare lo scrittore amatissimo da grandi e piccoli con letture ad alta voce in tutta Italia. Ci raccoglieremo attorno alla sua voce e alla sua eredità letteraria, per onorare il suo invito più autentico: continuare a leggere e condividere le sue parole”.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Per prenotare il proprio intervento, è sufficiente compilare il form disponibile online.

L’appello è rivolto a scuole, librerie, gruppi di lettura e singoli cittadini: chiunque abbia amato o voglia scoprire Stefano Benni potrà portare con sé un libro, una frase o una pagina che ha fatto ridere, riflettere o sognare. Un gesto semplice, ma potente, per ricordare un autore che ha insegnato che la letteratura vive solo se resta voce, comunità e incontro.