Kiev sotto attacco: due morti e decine di feriti. Tensione diplomatica tra Mosca e Kiev
KIEV - Nuova notte di paura nella capitale ucraina. Un massiccio attacco russo con centinaia di droni e missili ha colpito Kiev, causando almeno due vittime, tra cui un bambino di un anno, e decine di feriti. A riferirlo è stato il sindaco Vitali Klitschko, che ha parlato di un bilancio particolarmente pesante e di gravi danni a diverse aree residenziali.
Le reazioni da Mosca
Dal Cremlino, il portavoce Dmitrij Peskov ha dichiarato in un’intervista all’agenzia Tass che la risoluzione del conflitto richiede “un dialogo difficile con le differenti parti in causa”. Una formula che appare come un’apertura di principio, ma che non trova riscontro nei fatti sul terreno, dove i bombardamenti non accennano a diminuire.
La replica di Zelensky
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha respinto l’invito-sfida lanciato da Vladimir Putin a recarsi a Mosca. “Semmai sarà il leader del Cremlino a venire a Kiev”, ha dichiarato, sottolineando ancora una volta la volontà di non piegarsi alle condizioni imposte da Mosca.
L’attacco segna un nuovo capitolo di violenza nella guerra che da oltre tre anni devasta l’Ucraina, mentre sul piano diplomatico le prospettive di un negoziato appaiono ancora lontane.
