Lancio del mozzicone, nuova disciplina olimpica?


FRANCESCO GRECO
. CORSANO (LE) – Subdoli, spuntano dalle dune delle spiagge, tra gli anfratti delle scogliere, dovunque nel paesaggio intorno, perché la gente li butta dappertutto. Provocando spesso incendi devastanti, come le cronache di questi mesi purtroppo ci hanno drammaticamente detto.

Sono i mozziconi di sigaretta, un "cult" del nostro tempo. Tanto che è quasi ufficiale: alle prossime Olimpiadi (USA, luglio 2028), il "lancio del mozzicone" forse sarà una nuova disciplina.

E dunque, ci aspetta la gloria: i podi più alti, medaglie luccicanti nelle bacheche tricolori.

Dopo il padel, il nuovo trend è il "mozzicon-fly".

A Corsano (sud Salento), nelle scorse settimane c'è stata la presentazione del 1° Torneo Nazionale di Lancio del Mozzicone di sigaretta, "per una campagna di sensibilizzazione contro il rischio di incendi e l'inquinamento in genere, da cicche", spiega l'ideatore Biagino Bleve (sue le foto).
Sono intervenuti: l'assessore alla Cultura Paola Orlando, l'assessore all'Ambiente e vicesindaco Cosimo Bello, il Comandante della Polizia Locale Luca Marzo e il Presidente della Protezione Civile "La Torre di Corsano", Salvatore Bisanti.

In attesa di sapere com'è andata e se la sensibilizzazione ha funzionato, ne parliamo con Biagino, del gruppo informale "Alchimista Incursioni Culturali", che ormai da 25 anni dà qualità e spessore all’estate del Salento, a Corsano e dintorni, con la rassegna “Discanto Mediano” e nella Marina di Novaglie (Alessano) con “Red Tip Music”.
E quest’anno, come si accennava, in un'estate di incendi e maleducazione al top, ha organizzato anche la I edizione di una sorta di "campionato" per il lancio del mozzicone con ricchi premi e medaglie: il primo trofeo di questo genere in Italia.


Il mozzicone sbarca alle Olimpiadi: è contento?

Ironia a parte, di certo per il momento il lancio del mozzicone è sbarcato nelle piazze di Corsano all'interno di "Discanto Mediano" e si pone come campagna di sensibilizzazione contro il rischio di incendi e di inquinamento, frutto della quotidiana pratica che si svolge soprattutto davanti ai bar e all'esterno di diversi luoghi pubblici di vario genere: al mare, fuori dai finestrini delle macchine in corsa, ecc.


Facciamo un po’ di antropologia: i maleducati sono più uomini o donne?
Nella nostra zona lo vedo fare più agli uomini, soprattutto perché sono in maggioranza loro a frequentare i bar di paese.
Comunque, non posso dirlo con certezza: la maleducazione non ha genere.


Giovani o vecchi?

L’età media è alta, ma purtroppo neppure i giovani fanno da controesempio.


Turisti o residenti?

Anche in questo caso, penso un po’ tutti. Come con le buste della spazzatura abbandonate in periodo estivo, nelle zone di mare, che sono frequentate più dai turisti che affittano le case, ma per quanto riguarda il centro, la situazione è in mano ai cittadini.


Com'è andata la I edizione?

L'atmosfera era goliardica e festosa, ma con un messaggio serio e ben chiaro.
Il fatto che un'azione così sconsiderata e dannosa come il lancio di un mozzicone sia stata trasformata in un evento sportivo ironico e divertente, ha colpito nel segno.


Sarà riproposto anche nel 2026?
Sicuramente sì, si sta addirittura pensando di ripetere questa pratica periodicamente, anche più di una volta all'anno, proprio per tenere sveglie le coscienze senza bisogno di ammonimenti più seri e pesanti.