A Bari la Global Game Jam: 48 ore di creatività per creare videogiochi e giochi da tavolo


BARI - Dal 30 gennaio al 1° febbraio 2026, Bari ospiterà la tappa locale della Global Game Jam (GGJ), l’hackathon internazionale che mette alla prova la creatività di appassionati di giochi, sviluppatori, artisti, musicisti e designer. L’evento, organizzato dal collettivo Games Invaders in collaborazione con il Dipartimento di Informatica (DiB) dell’Università degli Studi di Bari “A. Moro”, offrirà 48 ore ininterrotte per la creazione di giochi ispirati a un tema comune, rivelato solo all’inizio dell’iniziativa.

Durante le due giornate e mezza dell’hackathon, i partecipanti potranno realizzare videogiochi, esperienze interattive o giochi da tavolo, collaborando in team anche con membri con background molto diversi. La partecipazione è gratuita e aperta a chiunque abbia compiuto 18 anni, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite poiché i posti sono limitati.

L’edizione barese dello scorso anno ha visto la partecipazione di oltre 100 persone, tra cui circa 30 che hanno collaborato in modalità online o come osservatori, con la realizzazione finale di 19 giochi, tra cui tre giochi da tavolo.

A portare l’evento in Puglia è il collettivo Games Invaders, composto da appassionati ed esperti del settore videoludico e multimediale: Fabrizio Balducci, Pierpaolo Basile, Teresa Romano, Lucia Siciliani e Marco Testini. L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere cultura ludica e innovazione tecnologica sul territorio.

Il Dipartimento di Informatica dell’Università di Bari metterà a disposizione spazi e risorse per garantire un evento sicuro e confortevole, supportato da partner come AIV – Accademia Italiana di Videogiochi, AI2B, Biunivoca, Kabum – 3D Art Animation Studio, e associazioni tra cui Crocevia dei Mondi, Grafite – Scuola di fumetto, disegno e illustrazione, Global Shapers Bari.

Per informazioni: globalgamejambari@ik.me
Iscrizioni e dettagli su Eventbrite: Global Game Jam Bari 2026.

L’evento rappresenta un’opportunità unica per mettere alla prova la creatività e le competenze ludiche in un contesto collaborativo e inclusivo, immergendosi completamente nell’universo della progettazione di giochi.