Bari, ergastolo per Salvatore Vassalli: uccise il fisioterapista Mauro Di Giacomo
BARI – La Corte di Assise di Bari ha condannato alla pena dell’ergastolo Salvatore Vassalli, l’operaio 60enne di Canosa di Puglia (Barletta-Andria-Trani) imputato per l’omicidio del fisioterapista barese Mauro Di Giacomo, 63 anni, ucciso la sera del 18 dicembre 2023.
Dopo oltre sette ore di camera di consiglio, i giudici (presidente Sergio Di Paola, a latere Michele Parisi) hanno ritenuto Vassalli responsabile di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dalla crudeltà e dall’aver agito per motivi futili, come contestato dalla Procura. È stata invece esclusa l’aggravante della minorata difesa.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Squadra Mobile di Bari, coordinate dal procuratore aggiunto Ciro Angelillis e dal sostituto Matteo Soave, il movente del delitto sarebbe legato a una causa civile in corso tra Di Giacomo e la figlia dell’imputato, relativa a una manovra fisioterapica che avrebbe provocato lesioni al braccio della donna.
La sera dell’omicidio, Vassalli, arrestato il 16 maggio 2024 e tuttora detenuto, attese Di Giacomo nel piazzale davanti alla sua abitazione nel quartiere Poggiofranco di Bari e, dopo una breve discussione, esplose sette colpi di pistola che colpirono la vittima al volto e alle spalle. Successivamente, per crudeltà, colpì il corpo esanime con il calcio dell’arma. Le motivazioni della sentenza saranno rese note tra 90 giorni.
I giudici hanno anche disposto il risarcimento alle parti civili, ovvero la moglie e i due figli della vittima, assistiti dagli avvocati Michele Laforgia e Antonio Del Vecchio, con provvisionali immediatamente esecutive: 75mila euro per la moglie e 50mila euro ciascuno per i due figli.
“Sicuramente è stata fatta giustizia – ha commentato l’avvocato Laforgia –. Nessuno può essere contento quando viene comminato un ergastolo, ma questo è stato un fatto drammatico per la famiglia e per la città”.
