“Benvenuti a Foggia”: stracci, rifiuti e urina sotto i portici della stazione


FOGGIA – Il primo impatto con una città spesso ne racconta più di mille parole. E quello che oggi accoglie chi arriva a Foggia, appena sceso dal treno, è un’immagine che lascia amarezza e indignazione. A denunciarlo è l’associazione Difendiamo il Quartiere Ferrovia, dopo l’ennesima segnalazione arrivata da Piazzale Vittorio Veneto, proprio di fronte alla stazione ferroviaria.

Un cittadino, rientrato in città dopo diversi mesi, ha documentato una situazione di evidente degrado: stracci abbandonati sotto i portici, rifiuti sparsi e un forte odore di urina in un’area che non è né marginale né nascosta, ma rappresenta uno degli ingressi principali della città. Un luogo di passaggio quotidiano per pendolari, studenti, lavoratori e turisti.

«Sono tornato a Foggia dopo parecchi mesi – scrive – e questa è l’accoglienza che mi regala appena esco dalla stazione. Non si tratta di un vicolo cieco, ma di una zona trafficata. Come siamo caduti in basso. Che amarezza». Parole semplici, ma che fotografano una realtà ormai sotto gli occhi di tutti e che rischia di essere percepita come “normale”.

Eppure Piazzale Vittorio Veneto è stato per anni uno dei simboli della città: una piazza curata, ordinata, con fontane, giardini, locali storici, il cineteatro Ariston e una costante presenza di cittadini. Un biglietto da visita dignitoso, capace di raccontare una Foggia viva e accogliente.

Oggi, invece, la scena descritta parla di abbandono e incuria, in un punto che dovrebbe essere tra i più attenzionati. Un degrado che non colpisce solo il decoro urbano, ma l’immagine complessiva della città, soprattutto verso chi arriva da fuori.

«Non è una battaglia contro qualcuno – sottolinea Difendiamo il Quartiere Ferrovia – ma una richiesta di normalità». Pulizia costante, controlli, prevenzione del degrado e interventi mirati nei punti più critici: sono queste le azioni invocate per restituire dignità a un’area simbolica.

Perché Piazzale Vittorio Veneto non è solo uno spazio urbano, ma il primo volto di Foggia. E se quel volto appare segnato dal degrado, a pagarne il prezzo sono l’intera città e la fiducia di chi la vive e di chi la visita. I residenti del Quartiere Ferrovia chiedono semplicemente di non essere lasciati soli e di non dover convivere ogni giorno con una situazione che, così com’è, non può e non deve essere accettata.