Contrasto al caporalato, firmato a Brindisi il Protocollo d’intesa tra Regione Puglia, Prefettura e Procura
BRINDISI – È stato firmato oggi alla Prefettura di Brindisi il Protocollo d’intesa per il potenziamento delle attività di prevenzione e repressione del caporalato, dello sfruttamento del lavoro e del lavoro forzato nel territorio brindisino. L’accordo, autorizzato dalla Giunta regionale lo scorso 10 novembre, vede la partecipazione di Regione Puglia, Prefettura e Procura di Brindisi, Comuni di Brindisi e San Pietro Vernotico, insieme a una rete di enti pubblici, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria e rappresentanze della comunità migrante.
Il Protocollo, frutto del Tavolo provinciale per il contrasto al caporalato, si propone di garantire un approccio coordinato per controllare le infiltrazioni criminali nei settori più vulnerabili, in particolare agricoltura e turismo. Composto da 11 articoli, prevede strumenti operativi concreti per la tutela dei lavoratori, con attenzione particolare ai migranti. Tra le misure principali:
- Carta dei Diritti: documento multilingue che illustra i diritti contrattuali, retributivi e di sicurezza, con contatti per l’Help Desk anticaporalato.
- Camper del Lavoro: infrastruttura mobile di ARPAL Puglia per orientamento, assistenza legale e sanitaria dei braccianti, con tappe nei comuni a maggior presenza di lavoratori agricoli.
- Luogo d’accoglienza: strutture fisse per assistenza primaria, da istituire a San Pietro Vernotico e presso Centri per l’Impiego e sedi sindacali provinciali.
- Polo Sociale Integrato: servizi di mediazione culturale, assistenza legale, formazione e co-housing per persone vulnerabili, nell’ambito del progetto Su.Pr.Eme. a Brindisi.
- Trasporto sicuro: servizio complementare a quello pubblico per garantire spostamenti sicuri dei lavoratori tra residenza e luogo di lavoro.
- Controlli quindicinali coordinati: integrazione delle competenze di Ispettorato del Lavoro, SPESAL, Forze dell’ordine, Guardia di Finanza, INPS e INAIL.
- Formazione specialistica: promossa da Procura e Prefettura per ufficiali di polizia giudiziaria, imprenditori, studenti e lavoratori sui temi di contrasto al caporalato e tutela della salute nei luoghi di lavoro.
Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha dichiarato: “La Regione non si è mai sottratta alla lotta contro il caporalato e lo sfruttamento del lavoro. Non esistono lavoratori migranti o autoctoni, esistono persone, esseri umani che hanno diritto alla dignità. Questo protocollo mira a spezzare la spirale negativa in cui operano i caporali, garantendo sicurezza ai lavoratori e alle comunità”.
L’assessora regionale alle Politiche migratorie Silvia Miglietta ha aggiunto: “La firma del Protocollo arriva in un momento di tensione per il territorio, dopo episodi di incendi dolosi contro strutture destinate all’accoglienza dei lavoratori migranti. La nostra presenza è una risposta concreta: le istituzioni non arretrano e sono compatte nella tutela dei diritti”.
Tra i firmatari figurano anche Questura di Brindisi, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, ARPAL Puglia, INPS, INAIL, Camera di Commercio Brindisi-Taranto, sindacati CGIL, CISL, UIL, associazioni di categoria e comunità migranti presenti sul territorio.
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