Decaro: “Nessuna intimidazione fermerà i progetti per i lavoratori migranti” dopo l’incendio a Brindisi
BRINDISI - Un edificio destinato all’accoglienza dei lavoratori migranti stagionali è stato danneggiato da un incendio questa mattina in contrada Restinco, a Brindisi. L’immobile rientra in un progetto finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per oltre 2,1 milioni di euro, nell’ambito della Missione 5 – Componente 2 – Investimento 2.2, con il supporto della Regione Puglia ai Comuni per l’elaborazione dei Piani di Azione Locale.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha commentato: “La dignità alloggiativa e l’integrazione sociale dei lavoratori migranti è una priorità in termini di legalità e una battaglia di civiltà. Chi pensa di scoraggiarci con atti intimidatori, dietro cui si nasconde lo sfruttamento e il caporalato, si sbaglia. Andremo avanti più decisi di prima e, se necessario, reperiremo nuove risorse regionali per completare gli investimenti”.
L’assessora alle Politiche migratorie, Silvia Miglietta, ha annunciato che si recherà personalmente sul luogo dell’incendio insieme ai tecnici comunali per una prima stima dei danni. “Nei mesi scorsi – ha spiegato – Regione Puglia è stata al fianco del Comune di Brindisi e della Prefettura per garantire le risorse del PNRR necessarie alla realizzazione dell’intervento. Se necessario, chiederemo un’integrazione delle risorse finanziarie al Commissario straordinario del Governo per rispettare il cronoprogramma che prevede la conclusione dei lavori entro dicembre 2026. A chi ha compiuto questo gesto vile voglio dire con chiarezza che nessuna intimidazione potrà fermare l’impegno della Regione nel migliorare le condizioni di vita e lavoro dei migranti, che contribuiscono in modo essenziale al benessere del territorio”.