Ex Rossani, da lunedì 26 gennaio attivo il parcheggio temporaneo di superficie

BARI - Sarà attivo da lunedì 26 gennaio il nuovo parcheggio temporaneo di superficie realizzato all’interno del compendio dell’ex Caserma Rossani, nell’area a est verso via Benedetto Croce. La soluzione è stata allestita per consentire l’avvio dei lavori di realizzazione del parcheggio interrato previsto sotto la vecchia piazza d’Armi, che finora ha ospitato l’area di sosta gestita da Amtab e che, al termine dell’intervento, si trasformerà nella nuova “piazza d’Arti”.

Il parcheggio temporaneo mette complessivamente a disposizione 206 posti auto, di cui quattro riservati a persone con disabilità motoria, collocati in prossimità dell’ingresso per agevolarne l’accesso. La superficie è stata realizzata con una stratigrafia in misto di cava rullato e ghiaietto nelle aree destinate alla sosta dei veicoli, mentre le corsie carrabili sono state eseguite in materiale stabilizzato drenante, in modo da garantire funzionalità e durabilità.

L’area di sosta è servita da un impianto di videosorveglianza e sarà accessibile utilizzando l’ingresso già in uso, con guardiola e sbarre di entrata e uscita che verranno mantenute. Le modalità di accesso e utilizzo resteranno dunque le stesse adottate in precedenza.

Per ridurre al minimo i disagi agli utenti, nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 gennaio sarà possibile spostare le auto dal parcheggio attualmente attivo e iniziare a utilizzare la nuova area. Da lunedì 26 gennaio, invece, il vecchio parcheggio sarà definitivamente interdetto all’accesso e la sosta sarà consentita esclusivamente nel nuovo spazio appositamente allestito.

L’intervento rientra nella Fase 1 del progetto esecutivo per la realizzazione della nuova piazza d’Arti e per la riqualificazione delle aree a verde e a parcheggio del compendio dell’ex Caserma Rossani. I lavori hanno previsto la rimozione delle vecchie pavimentazioni in asfalto e calcestruzzo e la successiva realizzazione del parcheggio temporaneo in ghiaia e terra stabilizzata. L’intero progetto è finanziato con fondi del PNRR, nell’ambito della Missione 5 “Lavoro, inclusione sociale e coesione territoriale”, Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore”, Investimento 2.2 “Piani Urbani Integrati”.