Federico De Rosa a Foggia: due giorni per raccontare l’autismo “dall’interno”, dalle scuole all’Università
FOGGIA - Un doppio appuntamento dedicato all’ascolto, alla conoscenza e al superamento dei pregiudizi sulla disabilità. L’Università di Foggia, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Aldo Moro” di Stornarella-Ordona, promuove per il 29 e 30 gennaio 2026 un’iniziativa articolata in due giornate che vedrà protagonista lo scrittore e giornalista Federico De Rosa, testimone diretto di una narrazione dell’autismo vissuta e raccontata in prima persona.
Non una semplice serie di incontri, ma un vero e proprio percorso educativo e culturale che intende ribaltare i paradigmi tradizionali sulla neurodivergenza, offrendo a studenti, docenti e comunità un punto di vista autentico: quello di chi l’autismo lo vive quotidianamente. L’iniziativa, fortemente voluta e coordinata dalla professoressa Giusi Antonia Toto, docente ordinaria di Didattica e Pedagogia Speciale dell’Ateneo foggiano, mira a costruire un ponte tra scuola e università, favorendo una riflessione condivisa e consapevole sul valore delle differenze.
Il primo incontro nelle scuole
Il primo appuntamento è in programma giovedì 29 gennaio 2026, alle ore 16, presso l’Auditorium dell’I.C. “Aldo Moro” di Stornarella. Federico De Rosa incontrerà gli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado di Stornarella e Ordona. Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali della dirigente scolastica Maria Anna Valvano, del sindaco di Stornarella Massimo Colia e della sindaca di Ordona Adalgisa La Torre.
Seguiranno gli interventi di figure di riferimento nel campo dell’educazione e dell’inclusione: Antonio Loconte, referente per l’Integrazione Scolastica ASL/FG SNPIA, la professoressa Giusi Antonia Toto, il professor Luigi Traetta, docente di Didattica e Pedagogia Speciale, e la dottoressa Lucia Melchiorre, dottoranda di ricerca. Federico De Rosa sarà accompagnato dal padre, Oreste De Rosa.
Il seminario universitario
Venerdì 30 gennaio 2026 l’iniziativa proseguirà presso l’Università di Foggia. Nell’Aula Magna del Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) si terrà il seminario dal titolo “Oltre il silenzio: la lezione di vita di Federico De Rosa”. L’evento coinvolgerà studenti universitari, docenti e numerose classi degli istituti secondari di secondo grado di Foggia, dando vita a un dialogo intergenerazionale orientato all’educazione all’accoglienza e alla valorizzazione delle differenze.
Una voce che nasce dal silenzio
Federico De Rosa, trentenne romano, è autistico non verbale. Attraverso l’uso del computer e della scrittura facilitata ha trasformato il silenzio in uno strumento di comunicazione potente, diventando autore di libri di successo e giornalista. Nei due incontri guiderà i partecipanti in un viaggio conoscitivo ed emotivo, smontando stereotipi e luoghi comuni sull’autismo e raccontando il suo essere “diversamente felice”, come espressione di un modo altro – ma non meno ricco – di percepire e interpretare la realtà.
Ad aprire i lavori del seminario universitario sarà la professoressa Giusi Antonia Toto, che sottolinea il valore formativo dell’iniziativa: «Ospitare Federico De Rosa non è solo un momento di alta formazione, ma un’occasione di profonda crescita umana per l’intero territorio. Partire dalle scuole medie e arrivare all’università significa costruire un percorso di consapevolezza che accompagni i ragazzi nel loro sviluppo personale. La non verbalità non è assenza di pensiero o di emozioni, ma spesso custodisce un mondo interiore ricchissimo. La diversità è una lente preziosa per guardare il mondo con occhi nuovi».
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Learning Sciences Institute dell’Università di Foggia all’indirizzo: learningsciencesinstitute@unifg.it.
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