Foggia, Via Montegrappa: 'Un letamaio a cielo aperto'
FOGGIA - Nel video allegato, girato sabato 25 gennaio alle ore 23:50, via Montegrappa appare come una discarica improvvisata: sacchi, cartoni, rifiuti sparsi su strada e marciapiedi, con un degrado che non è più "fastidio" ma un problema di vivibilità e di igiene. Una residente ci scrive parole durissime, e comprensibili: "Via Montegrappa, letamaio a cielo aperto. Noi residenti siamo esausti di vivere nell’immondizia".
Il punto è sempre lo stesso: la domenica la raccolta non passa, l’accumulo diventa inevitabile e il lunedì mattina si trasforma in una corsa contro il tempo. E a rimetterci, oltre ai residenti, sono anche gli operatori ecologici, costretti poi a gestire montagne di rifiuti e situazioni più difficili (e più rischiose) del normale.
Nel Quartiere Ferrovia, però, la questione è ancora più delicata perché in questa zona c’è una concentrazione altissima di attività e quindi una produzione di rifiuti molto più intensa. E non ha aiutato, anzi ha peggiorato il quadro, la scelta di eliminare due punti di conferimento in via Trieste, spostando di fatto il carico su pochi cassonetti rimasti tra via Montegrappa, via Monfalcone e via Piave. Risultato: chi vive attorno a quei cassonetti paga il prezzo più alto, ogni giorno.
Qui non si tratta di "cercare un colpevole" o di fare polemica: si tratta di trovare una soluzione concreta. Se esistono quartieri con volumi maggiori, allora servono servizi tarati sui volumi reali: più passaggi, più controlli, più presidio nei punti critici. Anche perché strumenti e organizzazione si possono mettere in campo.
Noi, da residenti, chiediamo una cosa semplice: ripristinare (o ripensare) punti di conferimento adeguati dove i volumi sono più alti, e soprattutto garantire che nel weekend non si crei sistematicamente questo "tappo" che poi esplode la domenica notte. Perché così si peggiora soltanto, settimana dopo settimana.
Al seguente link, il video menzionato: https://www.facebook.com/reel/1445887716913533
