Palma crollata su un’auto a Trani, la denuncia della figlia di uno degli occupanti: “Abbiamo sfiorato la tragedia”


TRANI – “Oggi abbiamo sfiorato la tragedia”. Inizia così il post di denuncia pubblicato sui social dalla figlia di uno degli occupanti dell’auto colpita dalla palma crollata improvvisamente nella giornata di sabato 10 gennaio a Trani. A bordo del veicolo c’era suo padre, rimasto vivo per pochi secondi che, come sottolinea la donna, hanno fatto la differenza tra la vita e una tragedia irreparabile.

“Mio padre è vivo. Sotto shock ma vivo. E questa parola oggi pesa come non mai”, scrive la donna, raccontando l’accaduto con toni carichi di emozione ma anche di lucidità. Nel suo messaggio, affidato a Instagram, la figlia dell’uomo evidenzia come non si possa parlare di semplice fatalità quando episodi di questo genere possono essere evitati. “La vita delle persone non può dipendere dalla fortuna o da una manciata di secondi”, aggiunge.

Pur ringraziando chi è intervenuto tempestivamente sul posto, la donna sente il dovere, da cittadina, di sollevare una questione più ampia legata alla sicurezza urbana. “La sicurezza non è un dettaglio, non è un rinvio, non è un poi. La manutenzione, la prevenzione e la responsabilità salvano vite. O le mettono a rischio”, scrive ancora, sottolineando come l’episodio debba essere un monito e non archiviato come un caso isolato.

Il post si chiude con un appello che va oltre la rabbia del momento. “Scrivo questo post non solo con rabbia, ma per coscienza. Perché dietro ogni notizia c’è una famiglia, ci sono figli, madri, padri e oggi, per un soffio, mio padre posso ancora abbracciarlo”. Un messaggio che riporta al centro il valore della prevenzione e della responsabilità nella gestione del territorio, affinché episodi simili non si trasformino, un giorno, in tragedie annunciate.