Puglia, approvati i piani sperimentali per ridurre le liste d’attesa: 124.320 prestazioni recuperate entro giugno 2026
BARI – La Giunta regionale della Puglia ha approvato oggi la delibera che avvia i piani sperimentali proposti dalle aziende sanitarie pugliesi per ridurre i tempi delle liste d’attesa, secondo quanto previsto dalla DGR 1/2026. L’obiettivo è accelerare l’erogazione delle prestazioni sanitarie prenotate oltre i tempi soglia, migliorando l’efficienza del sistema sanitario regionale.
“I piani sono ambiziosi ma realizzabili grazie alla collaborazione di tutti – ha dichiarato il presidente della Regione Antonio Decaro –. Chiederemo uno sforzo agli operatori sanitari, ma il risultato sarà importante sia per la tutela della salute che per la fiducia dei cittadini”. L’assessore alla Salute, Donato Pentassuglia, ha sottolineato come il progetto non miri a eliminare tutte le liste d’attesa in pochi mesi, ma a imprimere un’accelerazione significativa al sistema sanitario regionale, nonostante le difficoltà legate alla carenza di personale.
I piani prevedono una serie di azioni concrete: il contatto diretto con i pazienti in lista d’attesa per confermare l’esigenza della prestazione o anticipare l’appuntamento, aperture straordinarie degli ambulatori in fascia serale e nei giorni festivi, estensione della funzionalità giornaliera fino a 12 ore continuative e sedute operatorie aggiuntive. Sarà inoltre monitorata l’appropriatezza delle prescrizioni, con attività formative rivolte ai medici.
Le prestazioni interessate includono specialistica ambulatoriale con priorità urgente o breve, ricoveri ospedalieri in classe A e prestazioni in regime di day service. Nel complesso, i target delle aziende sanitarie prevedono il recupero di 124.320 prestazioni, per un investimento complessivo di 15 milioni di euro distribuiti tra Asl e strutture ospedaliere della regione, comprese quelle private accreditate.
Tutte le aziende sanitarie e gli enti del Servizio Sanitario Regionale dovranno avviare il recall dei pazienti per verificare l’effettiva necessità assistenziale. I Direttori Generali e i Commissari Straordinari dovranno fornire report mensili sull’attività svolta, registrando rinunce e motivazioni dei rifiuti.
Il piano prevede un sistema di monitoraggio costante, con valutazione del numero di pazienti contattati, della riduzione dei tempi di attesa e delle prestazioni potenzialmente inappropriate. I risultati dei monitoraggi potranno portare a eventuali rimodulazioni dei target e dei finanziamenti, per rispondere al meglio ai bisogni dei cittadini.
Il programma partirà lunedì 2 febbraio 2026 e proseguirà fino al 30 giugno 2026, gettando le basi per il futuro aggiornamento del Piano Regionale Gestione Liste di Attesa e per garantire maggiore efficienza e tempestività nel servizio sanitario pugliese.
