Segnali di risonanza: la nuova produzione di Ezio Schiavulli porta la teoria del caos nella danza
BARI - Il Centro Nazionale di Produzione della Danza ResExtensa – Porta d’Oriente, diretto da Elisa Barucchieri, presenta al Teatro Abeliano di Bari la prima nazionale dello spettacolo Segnali di risonanza, nuovo progetto del coreografo e danzatore Ezio Schiavulli. Le rappresentazioni sono previste venerdì 6 febbraio alle 21 (con un matinée per le scuole alle 11) e sabato 7 febbraio alle 21. I biglietti sono disponibili su Vivaticket.
Lo spettacolo arriva per la prima volta in Italia dopo il debutto francese del 30 gennaio a La Nef – Relais Culturel di Wissembourg e del 31 gennaio presso l’industria dei treni CAF di Reichshoffen. La pièce porta in scena la Teoria del Caos e il concetto di Butterfly Effect, affrontando lo studio dei sistemi dinamici attraverso una ricerca coreografica modulare e dinamica, e approfondendo i legami e le relazioni umane, temi centrali nella poetica di Schiavulli, attivo tra Italia e Francia.
Lo spettacolo è ideato e firmato da Ezio Schiavulli, che è anche in scena insieme a Gabriele Montaruli, Alizée Leman e Davide Lafabiana. La collaborazione autoriale e drammaturgica è curata da Rosalie Vaudaux, la musica è di Antonello Arciuli e le luci di Malou Hacques.
Ezio Schiavulli, direttore artistico della compagnia Ez3 con sede a Strasburgo e del progetto Network Internazionale Danza Puglia, vincitore del Premio Danza&Danza 2022 come autore/interprete, esplora in questa produzione la complessità dei sistemi e la loro reazione agli stimoli esterni, applicando questi concetti all’identità sociale e alle relazioni umane.
Struttura e contenuti dello spettacolo
Segnali di risonanza è concepito come un trittico coreografico: tre gruppi sociali reagiscono a un evento dirompente attraverso un assolo, un duo e un trio, guidati da un filo rosso invisibile che evidenzia l’evoluzione fisica e psicologica dei personaggi. La musica gioca un ruolo centrale, mentre lo spazio scenico, in continua trasformazione, riflette il caos generato dall’evento scatenante che struttura la narrazione.
La pièce nasce da un lungo periodo di ricerca: presentata in forma di studio agli Open Studio della NID Platform 2024, ha attraversato fasi di sviluppo in Francia, Canada e Puglia, consolidando la natura internazionale del progetto.
Produzione e coproduzione
La produzione italo-francese è firmata dall’Associazione Ri.E.S.Co. - Ricerca e Sviluppo Coreografico e dalle realtà francesi Expresso Forma e compagnia Ez3. Si avvale della coproduzione di:
- Association des Scènes du Nord d’Alsace (M.A.C. de Bischwiller, Saline de Soultz-sous-Forêt, Castine de Reichshoffen, Nef de Wissembourg, Espace Rohan de Saverne, Relais Culturel de Haguenau)
- ResExtensa – Porta d’Oriente, Centro Nazionale di Produzione della Danza, Bari
