Taranto, doppia perdita di gas all’altoforno 2 delle Acciaierie d’Italia: nessun ferito
TARANTO - Due perdite di gas si sono verificate nell’area dell’altoforno 2 dello stabilimento Acciaierie d’Italia di Taranto nella tarda serata di ieri e durante la notte, senza provocare conseguenze per il personale, grazie alle procedure di sicurezza attivate tempestivamente. L’impianto, attualmente in manutenzione, resta fuori servizio in attesa di tornare operativo.
Secondo quanto riferiscono fonti sindacali, la prima segnalazione è giunta intorno alle 23.40. I lavoratori presenti hanno indossato le maschere protettive mentre la ditta incaricata interveniva per localizzare e bloccare la dispersione. Non si è reso necessario evacuare l’area. Intorno alle 3 di notte, il fenomeno si è ripetuto e sono state adottate le stesse misure precauzionali. In mattinata l’azienda ha informato le organizzazioni sindacali dell’accaduto.
I delegati Rls di Fim, Fiom e Uilm hanno richiesto un incontro in merito alla “fuga di gas nei reparti Ene e Dta”. In una nota congiunta, i sindacati sottolineano che «considerata la natura inodore del gas, la situazione rappresenta un potenziale rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in quanto non immediatamente percepibile». Pur apprezzando «il celere intervento aziendale» per le operazioni di ripristino, chiedono maggiori informazioni sull’accaduto e garanzie che le attività lavorative proseguano solo in condizioni di piena sicurezza.
L’episodio arriva a poche ore dal tragico incidente costato la vita al 46enne operaio Claudio Salamida, un drammatico monito sull’importanza della sicurezza negli stabilimenti industriali.
