Askatasuna Torino, Congedo (FDI): “Chi colpisce le Forze dell’Ordine colpisce lo Stato”


TORINO – Dopo gli scontri scoppiati durante il corteo per il centro sociale Askatasuna, che hanno visto aggressioni contro le Forze dell’Ordine e numerosi feriti tra poliziotti e militari, arrivano le dichiarazioni della politica. Saverio Congedo, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Finanze alla Camera, ha espresso la sua piena solidarietà agli agenti coinvolti e ha definito gli episodi come “di gravità inaudita”.

“I fatti di Torino sono un colpo al cuore dello Stato e della democrazia”, ha affermato Congedo. “Colpire le Forze dell’Ordine vuol dire colpire chi ci difende quotidianamente, chi garantisce sicurezza e legalità ogni giorno”. Il capogruppo ha sottolineato l’importanza di sostenere chi, “con professionalità e dedizione, affronta ogni giorno situazioni di pericolo per proteggere i cittadini”.

Congedo ha inoltre condannato duramente gli autori delle violenze: “Questi vigliacchi intendono seminare terrore e distruzione nelle città. Fratelli d’Italia è e sarà sempre al fianco delle Forze dell’Ordine, e auspico che la magistratura persegua senza esitazione alcuna questi criminali”.

Le parole del politico arrivano dopo il grave episodio in cui un poliziotto di 29 anni è stato aggredito con calci, pugni e colpi di martello durante gli scontri a Torino, ricevendo cure ospedaliere per le ferite riportate. L’episodio ha suscitato reazioni bipartisan, con esponenti di vari schieramenti che hanno espresso vicinanza agli agenti feriti e ribadito la necessità di punire i responsabili.

Il caso di Torino riaccende il dibattito sulla gestione della sicurezza durante le manifestazioni pubbliche, in particolare quando gruppi antagonisti si distaccano dai cortei pacifici per dar vita a episodi di violenza. Secondo le autorità, le indagini proseguono per identificare e perseguire tutti i responsabili, con due arresti già effettuati e diverse denunce a piede libero.

In questo contesto, il messaggio di Fratelli d’Italia ribadisce la centralità dello Stato nel garantire ordine pubblico e il sostegno politico alle forze impegnate in prima linea.