Assalto al portavalori sulla statale 16, Pd Puglia: “Meloni rafforzi apparati investigativi e polizia”
BARI - Il grave assalto a un portavalori tra Lecce e Brindisi evidenzia l’allargarsi del fenomeno criminale in Puglia, con l’uso sempre più frequente di armi per recuperare denaro destinato ad altri business illeciti, come narcotraffico e prestito a usura.
Il Pd Puglia, attraverso Domenico De Santis e Leonardo Palmisano, esprime solidarietà ai lavoratori assaliti e agli automobilisti terrorizzati. “Nessuno può interrompere, kalashnikov in mano, la vita civile dei nostri territori”, scrivono i dirigenti. Il partito denuncia inoltre la scarsa azione del governo contro la criminalità organizzata, criticando la riforma Nordio che ridurrebbe l’autonomia investigativa dei PM antimafia.
Il Pd sollecita interventi urgenti da parte del governo Meloni, chiedendo il rafforzamento degli apparati investigativi e dell’intelligence a supporto delle procure antimafia, l’aumento degli organici delle forze di polizia e migliori condizioni di lavoro e salariali. Allo stesso tempo, ritengono necessario che la politica regionale intervenga attivamente nel prevenire e contrastare le rapine a mano armata.
Inoltre, De Santis e Palmisano sottolineano l’importanza di rafforzare l’antimafia sociale, con iniziative mirate nei territori colpiti dalla povertà materiale e culturale, considerata terreno fertile per la criminalità. La politica, concludono, deve trovare un equilibrio tra attività preventiva e repressione legittima, senza divisioni di fronte a episodi di così alta gravità.