Bari, approvato il nuovo disciplinare per le opere di urbanizzazione realizzate dai privati
BARI – La giunta comunale, su proposta della vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana e sociale Giovanna Iacovone, ha approvato il nuovo disciplinare per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione nell’ambito dei piani urbanistici attuativi, dei programmi complessi e dei permessi di costruire convenzionati. Il provvedimento aggiorna e sostituisce integralmente le precedenti regole adottate nel 2012 e modificate nel 2013.
Obiettivi del disciplinare
Il nuovo strumento è stato elaborato per adeguare le procedure comunali alle novità del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) e rendere più chiaro, trasparente ed efficace l’iter di progettazione, realizzazione e acquisizione delle opere realizzate dai privati a scomputo degli oneri.
Il disciplinare sottolinea che queste opere sono a tutti gli effetti pubbliche, e come tali devono essere progettate, appaltate, eseguite e collaudate prima di entrare nel patrimonio comunale. Vengono inoltre chiariti ruoli, competenze e responsabilità sia degli uffici comunali sia dei soggetti attuatori, con controlli rafforzati su qualità progettuale, congruità economica, rispetto dei tempi e tutela dell’interesse pubblico.
Ambito di applicazione
Lo strumento si applicherà a:
- piani urbanistici esecutivi non ancora convenzionati,
- programmi complessi (anche finanziati da enti sovracomunali),
- permessi di costruire convenzionati.
Commento dell’assessora Iacovone
«Si tratta di un provvedimento fondamentale per la qualità della città pubblica», ha spiegato Giovanna Iacovone. «La realizzazione a “scomputo” consente ai costruttori di realizzare strade, impianti a rete, parcheggi e aree verdi a proprie spese, compensando il contributo dovuto al Comune. Vogliamo che questi spazi siano progettati secondo standard elevati e realizzati in tempi congrui rispetto alle abitazioni, evitando disagi ai residenti».
Contenuti principali
Il nuovo disciplinare dettaglia le fasi attuative dei piani urbanistici esecutivi, dei programmi complessi e dei permessi di costruire convenzionati, con particolare attenzione alla progettazione ed esecuzione delle urbanizzazioni primarie e secondarie, necessarie a rendere le aree pienamente funzionali e coerenti con gli strumenti urbanistici approvati.
L’elaborazione del disciplinare è stata curata dal settore Pianificazione attuativa della ripartizione Governo e Sviluppo strategico del territorio, con il contributo degli uffici comunali competenti.
