Brindisi, indagato un medico per maltrattamento e uccisione di gatti

BRINDII – La Procura di Brindisi ha iscritto nel registro degli indagati un medico di 50 anni, in servizio presso una struttura pubblica, per i numerosi episodi di maltrattamento e uccisione di gatti registrati tra il 2023 e il 2025.

Secondo quanto emerso dalle indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura, all’uomo vengono contestati tre episodi di uccisione e quattro tentativi di uccisione di gatti, alcuni dei quali avvenuti nei pressi di colonie feline presenti in città.

Le attività investigative hanno previsto servizi di osservazione e pedinamento, oltre all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere installate per il controllo delle colonie feline, che avrebbero permesso di ricostruire gli spostamenti dell’indagato e i singoli episodi contestati.

Nel corso delle indagini è stata effettuata una perquisizione domiciliare, al termine della quale sono stati sequestrati una gabbia-trappola, un bastone e un girabacchino, ritenuti strumenti utilizzati per catturare e colpire gli animali.

Le successive analisi tecniche del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, con il supporto di un consulente tecnico nominato dalla Procura, hanno accertato la presenza di tracce ematiche e peli riconducibili a gatti all’interno della gabbia, sul bastone e nell’autovettura in uso all’indagato.

Le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e la dinamica completa dei singoli episodi.