“Gli dei non muoiono mai”: tavola rotonda sulle trasformazioni religiose dalla preistoria al contemporaneo
La Biblioteca Comunale Mons. V. Morra di Trinitapoli ospiterà mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 9:30, la tavola rotonda dal titolo “Gli dei non muoiono mai”, incontro interdisciplinare dedicato alle trasformazioni religiose nel corso della storia.
L’iniziativa si inserisce nel programma della mostra di arte contemporanea “Sacri Sguardi – tra la storia e il virtuale”, allestita presso il Museo Civico, e nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Culturale Tautor, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio BAT-FG e la Parrocchia Santo Stefano Protomartire.
L’incontro propone un confronto tra archeologia, storia, storia dell’arte, teologia e filosofia, con l’obiettivo di esplorare l’evoluzione delle forme del sacro dalla preistoria fino all’arte contemporanea, soffermandosi sui mutamenti religiosi e sulle permanenze simboliche nel tempo.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Trinitapoli, Avv. Francesco di Feo, e della Soprintendente ABAP BAT-FG, arch. Anita Guarnieri.
Interverranno come relatori:
Anna Maria Tunzi, Direttrice scientifica del Parco e del Museo Archeologico degli Ipogei, con l’intervento “Gli dei non muoiono mai”;
Italo Maria Muntoni, funzionario archeologo della Soprintendenza, con “I segni del culto”;
Antonio Scattolini, delegato episcopale per la Pastorale dell’Arte della Diocesi di Verona, con “Ha fatto bella ogni cosa: bellezza e cristianesimo”;
Matteo Losapio, filosofo e amministratore parrocchiale della Parrocchia Santo Stefano Protomartire, con “Sacro e sguardo: cosa rimane?”.
Modera l’incontro l’archeologa Daniela Ventrelli, coordinatrice della Rete Museale AltApulia. Le conclusioni saranno affidate a Giulia Maria Lombardi, funzionaria storica dell’arte presso la Soprintendenza.
L’iniziativa vedrà inoltre il coinvolgimento delle classi del progetto PCTO dell’I.I.S.S. Dell’Aquila–Staffa di Trinitapoli ed è aperta a studiosi, appassionati e cittadini interessati ad approfondire le radici e le trasformazioni della religiosità nel tempo.
