Protesta dei medici, Forza Italia attacca la Giunta: “Scelta autoritaria e lesiva dei diritti”
BARI - Duro affondo del gruppo regionale di Forza Italia contro la Giunta pugliese sulla vicenda dei 31 milioni di euro richiesti a medici di base e pediatri di libera scelta.
In una nota congiunta, i consiglieri regionali Paride Mazzotta, Paolo Dell’Erba, Massimiliano Di Cuia, Marcello Lanotte e Carmela Minuto parlano di una “posizione incomprensibile” assunta dall’esecutivo regionale e annunciano la richiesta di audizione in Commissione per affrontare la questione.
Al centro della polemica la circolare emanata a fine dicembre dal Dipartimento alla Salute, con cui è stata chiesta ai medici la restituzione delle somme percepite dal 2016 al 2024, ritenute non dovute. Una decisione che, secondo Forza Italia, sarebbe stata adottata “senza preavviso”, risultando “autoritaria e abrasiva dei diritti acquisiti”.
I consiglieri contestano inoltre la motivazione che farebbe riferimento a un presunto indirizzo giurisprudenziale della Corte dei Conti, sottolineando come, nello stesso periodo, la Regione Lazio abbia invece riconosciuto ai medici le medesime somme. “Non si tratta di una scelta obbligata – affermano – ma di una decisione politica”.
Secondo il gruppo azzurro, la sospensione del dialogo con la categoria, oggi pronta allo sciopero generale, rischia di avere ripercussioni dirette sull’assistenza sanitaria ai cittadini. “La Giunta regionale – concludono – ha deciso di affossare la categoria, interrompendo ogni confronto istituzionale e ignorando i danni che si riverbereranno sull’assistenza ai cittadini”.
