Quarto anniversario dell’invasione russa in Ucraina: Bari esprime vicinanza al popolo ucraino
BARI - In occasione del quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina, la città di Bari rinnova il proprio messaggio di vicinanza e solidarietà al popolo ucraino. Questa mattina, la bandiera ucraina è stata esposta sulla facciata di Palazzo della Città come segno di sostegno alla popolazione colpita dalla guerra.
Nell’occasione, il sindaco Vito Leccese ha deposto dei fiori, nei colori della bandiera ucraina, ai piedi della statua di San Nicola nella piazza della Basilica dedicata al santo patrono. “Nel quarto anniversario dell'invasione dell’Ucraina torniamo a chiedere con urgenza la soluzione di un conflitto che ha già causato centinaia di migliaia di vittime innocenti. Non vogliamo e non possiamo rassegnarci agli orrori della guerra, dovunque si consumi, né consegnare ai bambini di ogni parte del mondo un presente senza speranza, segnato da morte e devastazione. Ne va della nostra stessa umanità”, ha dichiarato il sindaco.
“Da Bari, città del dialogo, città che custodisce le spoglie del santo che unisce Oriente e Occidente, ci uniamo alle preghiere del Papa perché cessi il suono delle bombe e si possa finalmente raggiungere una pace duratura. I fiori sul basamento della statua di San Nicola sono al contempo il segno della nostra solidarietà con il popolo ucraino, che speriamo presto possa tornare a vivere in pace, e l’auspicio che i governanti di tutto il mondo scelgano finalmente le ragioni del dialogo e della diplomazia. Perché, come diceva Gino Strada, non esiste una guerra giusta, e perché sono le popolazioni civili le vere vittime della guerra dei potenti”.
Con questo gesto simbolico, Bari conferma il suo impegno per la pace e ribadisce la vicinanza concreta a chi soffre a causa del conflitto.

