San Severo, interrogato Ciro Caliendo: conferma l’ipotesi dell’incidente ma restano i dubbi delle perizie
SAN SEVERO – Ha confermato la propria versione dei fatti parlando di un incidente avvenuto il 27 settembre 2024. È quanto emerso dall’interrogatorio di Ciro Caliendo, imprenditore di San Severo arrestato con l’accusa di omicidio premeditato della moglie, Lucia Salcone.
Davanti agli inquirenti, Caliendo ha ribadito che la morte della donna sarebbe stata accidentale. Non ha invece risposto in merito alla lettera inviata a una parente della moglie, nella quale dichiarava di amare un’altra donna e di voler porre fine al matrimonio, elemento ritenuto rilevante nel quadro investigativo.
I suoi difensori, al momento, non hanno presentato istanza di scarcerazione, preferendo attendere ulteriori approfondimenti sulle perizie tecniche. Dagli accertamenti emergerebbero infatti elementi che metterebbero in discussione la versione dell’incidente: l’auto sarebbe stata incendiata con carburante, la donna sarebbe stata colpita alla testa prima del rogo e le telecamere dell’abitazione risultavano spente mentre l’uomo usciva con una tanica di benzina.
Le indagini sono ancora in corso e serviranno a chiarire in modo definitivo la dinamica dei fatti.
