Bari, acquisito l’ex compendio Rai di Ceglie: al via il progetto “Fiumi Verdi” per un nuovo parco urbano
BARI - Il Comune di Bari ha formalizzato l’impegno di spesa per l’acquisizione dell’ex compendio Rai di Ceglie del Campo, per un importo complessivo di 2 milioni e 230 mila euro. L’area, estesa per circa 118.935 metri quadrati, sarà al centro del progetto “Fiumi Verdi”, un’iniziativa di rigenerazione urbana e ambientale finalizzata alla riqualificazione della lama Picone e alla creazione di un grande parco multifunzionale.
Il compendio, un tempo sede di uffici, centro trasmittente, abitazioni e circolo sportivo della Rai, sarà trasformato in un polmone verde aperto al pubblico, con percorsi naturalistici che collegheranno il territorio in direzione nord verso il quartiere Santa Rita e il mare, e verso sud, verso Loseto e la piana olivetata. L’obiettivo è integrare l’area nella rete dei corridoi ecologici delle lame, valorizzando la biodiversità e promuovendo il turismo sostenibile.
Il progetto prevede anche la riqualificazione del patrimonio storico e archeologico presente, con ipogei alto medievali e siti di età ellenistica e romana, testimonianze dell’antico centro peuceta di Kailìa. Il futuro parco sarà uno spazio di educazione ambientale, sport, attività all’aperto e playground, aperto a scuole, associazioni e cittadini, e diventerà un punto di riferimento per i quartieri di Carbonara, Ceglie del Campo, Santa Rita e Loseto.
Il sindaco Vito Leccese ha commentato:
“L’ex compendio Rai di Ceglie interessa un’area di quasi 12 ettari: più del doppio di Parco 2 Giugno. Questo sarà uno dei nuovi grandi polmoni verdi della città e un punto di riferimento per tutto il municipio. Bari sta investendo con decisione sugli spazi pubblici e sul verde urbano, costruendo un sistema di parchi diffuso in tutti i quartieri, capace di migliorare la qualità della vita e rendere la città più sostenibile e vivibile.”
L’intervento rappresenta un passo fondamentale nella strategia di resilienza urbana, lotta al cambiamento climatico e transizione ecologica, restituendo alla città uno spazio verde strategico e funzionale, dove la comunità potrà incontrarsi, praticare sport e vivere in armonia con la natura.
