Bari, arresti domiciliari per truffa a un’anziana: due napoletani coinvolti
BARI - Lo scorso 20 marzo, nell’ambito delle attività di contrasto alle truffe ai danni di persone anziane, i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Bari, supportati dal personale dell’Arma di Napoli, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di arresti domiciliari emessa dal GIP di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica.
I destinatari del provvedimento sono un 22enne e una 50enne, entrambi residenti a Napoli, ritenuti responsabili, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa, di truffa ai danni di un’anziana residente a Bari.
Le indagini, condotte dal Nucleo Operativo della Compagnia di Bari Centro a seguito della denuncia presentata dalla vittima il 24 novembre 2025, hanno permesso di identificare i sospetti grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza, che ne hanno consentito il riconoscimento dei volti e degli indumenti, e alle dichiarazioni della persona offesa.
La vittima ha raccontato di essere stata contattata telefonicamente da un giovane, che si è presentato come suo nipote, affermando che il padre si trovava presso un ufficio postale per un’operazione da completare e che, a titolo di garanzia, era necessario consegnare dei monili in oro. Poco dopo, un sedicente collaboratore si è recato presso l’abitazione della donna, appropriandosi dei gioielli per un valore complessivo di circa 100.000 euro, e si è poi allontanato.
Sulla base degli elementi raccolti, giudicati solidi, i due soggetti sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.
