Bari e la candidatura per Euro 2032: Leccese ribadisce l’impegno ma avverte sui costi
BARI - Bari non abbandona la corsa per ospitare alcune partite degli Europei di calcio 2032, ma il percorso resta difficile. A sottolinearlo è il sindaco Vito Leccese, riferendosi alla candidatura del capoluogo pugliese, inserito tra le dieci città italiane in lizza per l’evento che sarà organizzato da Italia e Turchia.
Negli ultimi mesi le possibilità di confermare Bari tra le sedi ufficiali si sono ridotte a causa dei costi necessari per adeguare lo stadio San Nicola ai circa 130 requisiti imposti dalla UEFA. Tra gli interventi più onerosi figura la copertura integrale dell’impianto, ritenuta indispensabile, che da sola richiederebbe oltre 30 milioni di euro. A questi si aggiungono lavori su viabilità e servizi, con particolare attenzione all’accessibilità per le persone con disabilità.
Leccese ha dichiarato: “Vogliamo portare in città l’Europeo, ma un impegno così gravoso non può cadere sulle spalle dei baresi. Stiamo mettendo in campo tutti gli sforzi possibili per consentire a Bari di ospitare alcune partite della fase finale di Euro 2032, ma non possiamo sostenere da soli costi così elevati”.
Uno spiraglio resta aperto grazie a una lettera del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha confermato la disponibilità del Governo e della FIGC a collaborare per garantire infrastrutture moderne alle città candidate. Il sindaco ha ringraziato anche il senatore Filippo Melchiorre per il sostegno al progetto, auspicando una collaborazione trasversale.
Leccese ha aggiunto: “Resteremo disponibili fino all’ultimo giorno utile per cogliere ogni opportunità, soprattutto se emergeranno condizioni sostenibili dal punto di vista economico e finanziario. Bari è una città accogliente, ben collegata e appassionata di calcio, con tutte le carte in regola per ospitare un evento di tale portata. Ma perché ciò accada non basta la sola volontà dell’amministrazione”.
In attesa di sviluppi sulla candidatura, resta comunque l’obiettivo di riportare la Nazionale italiana a Bari, dove manca dall’ottobre 2023. Le prossime gare di Nations League, tra settembre e novembre, potrebbero rappresentare un’occasione concreta per rivedere gli Azzurri al San Nicola.
