Bari, “Grido di Passione”: Pino Minafra & La Banda tra tradizione e innovazione

ph_L.Minafra

BARI – Prosegue la trentunesima stagione del Collegium Musicum con un secondo appuntamento dedicato alla grande tradizione bandistica meridionale. Giovedì 26 marzo, alle ore 20.30, nella Basilica Cattedrale di San Sabino, va in scena Grido di Passione. Le musiche della Settimana Santa tra tradizione e innovazione, con Pino Minafra & La Banda, formazione composta da quarantacinque musicisti diretti da Michele Di Puppo, Livio Minafra e lo stesso Pino Minafra, con la partecipazione del quartetto vocale femminile Faraualla.

L’evento, inserito nel cartellone della stagione 2026 e realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Terra Gialla, propone un percorso musicale che unisce memoria e contemporaneità, restituendo le suggestioni spirituali della Settimana Santa attraverso marce funebri e composizioni bandistiche storiche. Tra i brani in programma spiccano Requiescat in pace di Luigi Cirenei, Il pianto dell’orfano e Tristezza di Antonio Amenduni – di cui nel 2026 ricorre il centenario – e Inno alla Desolata di Domenico Iannuzzi, interpretato dal quartetto Faraualla.

Fulcro della serata sarà la prima assoluta di Misterium, nuova composizione di Livio Minafra commissionata dal Collegium Musicum. Il brano si configura come una potente invocazione musicale, costruita su un ritmo ostinato e rituale, ispirata alle suggestioni dei Carmina Burana di Carl Orff e alle sperimentazioni di Willem Breuker. Completano il programma Madonna Nera di Pino Minafra e Domine de miseria di Gabriella Schiavone, opere che ampliano l’orizzonte espressivo del concerto, proiettando la tradizione bandistica verso dimensioni sonore contemporanee.

Il progetto Grido di Passione, ideato da Pino Minafra nel 1993, ha l’obiettivo di valorizzare la tradizione musicale della banda italiana e di trasmetterla alle nuove generazioni, intrecciando composizione, improvvisazione e ricerca artistica. Minafra, trombettista e compositore di fama internazionale, ha portato questo repertorio sui principali palcoscenici europei e dedicato parte della sua carriera alla tutela della tradizione bandistica meridionale.

Gli abbonamenti alla stagione del Collegium Musicum sono disponibili fino al 16 marzo nella sede del Collegium (via Michele de Napoli 2b, Bari), oppure sarà possibile acquistare biglietti singoli un’ora prima dei concerti. Tutti i dettagli su collegiummusicumbari.it e sulla pagina Facebook Collegium Musicum Bari.