Borgo Mezzanone, al via il “Villaggio dell’Accoglienza”: la Regione Puglia punta al superamento del ghetto


FOGGIA – Presentato questa mattina alla Prefettura di Foggia il progetto della Regione Puglia per il “Villaggio dell’Accoglienza” a Borgo Mezzanone, finalizzato a superare il ghetto dei lavoratori migranti stagionali. L’iniziativa, sostenuta con 13,7 milioni di euro del POC Legalità 2014-2020 del Ministero dell’Interno, prevede la ristrutturazione dell’ex C.A.R.A. di Borgo Mezzanone e l’avvio del cantiere nelle prossime settimane.

Alla riunione interistituzionale, promossa dal Prefetto di Foggia Giovanni Paolo Grieco, hanno partecipato rappresentanti della Regione Puglia, dei Comuni di Foggia e Manfredonia, dei vertici locali delle Forze di Polizia e dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, oltre ai tecnici di ASSET, l’Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio.

Il progetto prevede la riconversione dei blocchi alloggi del C.A.R.A. in miniappartamenti per nuclei familiari e spazi aggregativi, oltre alla realizzazione di un Centro Servizi con uffici, poliambulatori, aule formative, auditorium e palestra condivisa. Particolare attenzione sarà dedicata alla sostenibilità ambientale, con infrastrutture verdi, recupero delle acque piovane e produzione energetica da fonti rinnovabili.

“Si tratta di una grande opportunità per dare il via al superamento del ghetto di Borgo Mezzanone – ha dichiarato l’assessora regionale Silvia Miglietta –. Questo progetto rappresenta un passo concreto per garantire diritti e opportunità a chi vive in condizioni di grave deprivazione abitativa e rischio di sfruttamento lavorativo”.

Il sindaco di Manfredonia Domenico La Marca ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti un segnale di riscatto e collaborazione tra istituzioni, mentre l’assessore alla Sicurezza e Legalità del Comune di Foggia, Giulio De Santis, ha evidenziato il valore pilota del progetto, “un percorso reale di superamento degli insediamenti informali, basato su legalità, dignità e inclusione”.

Il Villaggio dell’Accoglienza rientra in una strategia regionale più ampia che integra infrastrutture abitative con servizi socio-assistenziali, sanitari, di mediazione e legali, mirati a favorire l’integrazione dei braccianti agricoli. A questi investimenti si aggiungono circa 40 milioni di euro del FESR del PR Puglia 2021-2027, destinati a incrementare di 800 posti letto la capacità abitativa dei Comuni pugliesi attraverso l’Avviso “Puglia Accogliente”.

La gara per la ristrutturazione dell’ex C.A.R.A., pubblicata su piattaforma ANAC il 6 marzo, chiuderà il 26 marzo e prevede 215 giorni di lavori, con completamento entro il 31 dicembre 2026.