L’Ambasciatore Antonio Cirillo agli studenti di Barletta: 'La Cultura è l’unico linguaggio della Pace Universale'


BARLETTA
– In un momento storico segnato da profonde incertezze globali, l’Ambasciatore Antonio Cirillo rivolge un accorato messaggio alle studentesse e agli studenti degli Istituti Superiori di Barletta. Al centro del suo intervento, il ruolo cruciale della formazione e della conoscenza come strumenti indispensabili per la costruzione di una convivenza pacifica tra i popoli.

L’Ambasciatore ha scelto di dialogare direttamente con le giovani generazioni del territorio, individuando nella scuola il "cantiere primario" dove si edifica la pace attraverso il confronto critico e il superamento dei pregiudizi.

"La pace non è semplicemente l'assenza di conflitto, ma una disposizione d'animo che nasce dalla comprensione dell'altro" ha dichiarato l’Ambasciatore Cirillo "Voi giovani di Barletta, eredi di una storia millenaria di scambi e civiltà, avete il compito di trasformare la cultura da semplice nozione accademica a pratica quotidiana di accoglienza e dialogo".

I Punti Cardine del Messaggio

L’intervento dell’Ambasciatore si articola su tre pilastri fondamentali:
- La Cultura come difesa: Lo studio della storia, della letteratura e delle arti come scudo contro le manipolazioni e l'intolleranza.
- La Diplomazia dei Valori: L'invito a sentirsi non solo cittadini di Barletta o dell'Italia, ma "cittadini del mondo", custodi di un'etica universale.
- L’Impegno Civico: La necessità che ogni studente diventi un piccolo "ambasciatore" di pace nel proprio contesto quotidiano.

Un Appello alle Scuole

L’Ambasciatore inoltre esprime il desiderio di promuovere iniziative di cooperazione tra le eccellenze scolastiche barlettane e realtà internazionali, per permettere ai ragazzi di respirare la complessità del panorama geopolitico globale con consapevolezza e speranza.
"Barletta, con la sua sfida storica e la sua apertura verso l'Adriatico, deve continuare a essere un faro di diplomazia culturale" conclude la nota "Investire nella vostra istruzione significa oggi, più che mai, disarmare il futuro dalle ombre della guerra".