Crisi internazionale e aumento dei costi agricoli, Paolicelli chiede confronto urgente con il Governo


BARI - Durante la seduta odierna della Commissione politiche agricole (Cpa), l’assessore regionale all’Agricoltura della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, in qualità di vice coordinatore, ha richiesto formalmente l’attivazione di un confronto con il Governo nazionale per affrontare le conseguenze economiche della crisi internazionale legata al conflitto in Iran.

“La situazione geopolitica in Medio Oriente sta determinando un forte aumento dei costi energetici e delle materie prime agricole, con impatti diretti sulle imprese del comparto”, ha spiegato Paolicelli. “L’aumento dei prezzi del carburante e dei fertilizzanti sta già incidendo sui costi di produzione e potrebbe compromettere la sostenibilità economica di molte aziende agricole, con effetti a catena su tutta la filiera agroalimentare”.

Secondo i dati dei mercati internazionali, il prezzo dei fertilizzanti azotati è cresciuto rapidamente nelle ultime settimane, anche a causa delle tensioni nello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il commercio globale di energia e materie prime agricole. Per questo motivo Paolicelli ha chiesto l’apertura di un tavolo istituzionale con il Governo per valutare misure straordinarie a sostegno del settore agricolo.

“È necessario monitorare l’andamento dei costi e individuare strumenti utili a sostenere il settore primario. L’agricoltura non può essere lasciata sola di fronte a una crisi internazionale che rischia di tradursi in nuovi aumenti dei prezzi alimentari”, ha aggiunto l’assessore.

Paolicelli ha infine ringraziato il presidente della Cpa, Dario Bond, per aver accolto la richiesta, e tutti i colleghi che l’hanno supportata. “La priorità è tutelare le imprese agricole, garantire la continuità produttiva e proteggere il potere d’acquisto delle famiglie, evitando che l’instabilità internazionale si traduca in un ulteriore aumento del costo del cibo”.