Export Puglia in crescita: +2,6% nel 2025, boom verso gli Stati Uniti nonostante i dazi


BARI – Cresce l’export della Puglia nel 2025, con un incremento del 2,6% rispetto all’anno precedente e un valore complessivo che sfiora i 9,9 miliardi di euro. Un risultato positivo, certificato dall’Istat, che segna un aumento di oltre 251 milioni di euro rispetto al 2024.

A trainare le esportazioni pugliesi sono soprattutto i principali partner commerciali europei e internazionali. In testa si conferma la Germania, con oltre 1,57 miliardi di euro, seguita dagli Stati Uniti, che superano i 987 milioni, e poi da Francia, Spagna e Turchia.

Proprio il mercato statunitense registra una performance significativa: nel 2025 l’export pugliese verso gli Usa è cresciuto del 6,1%, pari a un incremento di oltre 56 milioni di euro. Un dato in controtendenza rispetto alle previsioni legate ai dazi introdotti dall’amministrazione di Donald Trump, che avrebbero dovuto rallentare le esportazioni europee.

Determinante è stato soprattutto l’ultimo trimestre dell’anno, che ha contribuito a invertire il trend negativo registrato nei primi nove mesi. Complessivamente, le esportazioni verso gli Stati Uniti hanno inciso per il 22,44% sulla crescita totale dell’export pugliese.

Tra i settori trainanti spicca l’aerospazio, con la categoria “aeromobili e veicoli spaziali” che registra un aumento del 51,5% e un valore superiore ai 251 milioni di euro. In crescita anche il comparto dei mobili (+16,7%), le macchine di impiego generale (+62,9%) e, con un incremento a tre cifre (+314,4%), quello dei motori e apparecchiature elettriche.

«Si tratta di dati incoraggianti, soprattutto in un contesto geopolitico complesso – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio –. La crescita nel mercato statunitense è particolarmente significativa perché riguarda prodotti ad alto valore tecnologico, per i quali erano previste flessioni».

Secondo Di Sciascio, il comparto aerospaziale rappresenta uno dei punti di forza dell’economia regionale, con un incremento del 49,7% dell’export globale e del 51,5% verso gli Stati Uniti, che si confermano primo mercato per questo settore.

Un segnale positivo, dunque, per il sistema produttivo pugliese, che dimostra capacità di adattamento e competitività sui mercati internazionali anche in un contesto economico incerto.