Giornata delle Malattie Neuromuscolari 2026: a Bari focus su terapie innovative e presa in carico
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| Prof.Antonio Toscano |
BARI – Medicina di precisione, terapie innovative e percorsi di presa in carico tra ospedale e territorio al centro dell’incontro in programma sabato 21 marzo nell’Aula Magna “De Benedictis” del Policlinico di Bari, dalle 8.30 alle 13.45, in occasione della IX Giornata delle Malattie Neuromuscolari.
L’iniziativa, che coinvolge contemporaneamente 19 città italiane e 30 centri specialistici, rappresenta un momento di confronto tra operatori sanitari, istituzioni, associazioni di pazienti e cittadini, con l’obiettivo di fare il punto su diagnosi, terapie e modelli assistenziali dedicati a queste patologie.
Promossa a livello nazionale dall’Associazione Italiana Sistema Nervoso Periferico, dall’Associazione Italiana Miologia e dalla Società Italiana di Neurologia, la giornata mira a sensibilizzare e diffondere informazioni aggiornate sullo stato dell’arte, anche a livello regionale e territoriale. A Bari l’evento sarà coordinato dalla professoressa Marina De Tommaso, ordinario di Neurologia dell’Università di Bari.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria online, ed è aperta a professionisti della sanità, istituzioni e cittadinanza.
Le malattie neuromuscolari rappresentano un gruppo eterogeneo di patologie che coinvolgono il sistema nervoso periferico e i muscoli, con diversi livelli di gravità, e interessano circa 4 milioni di persone in Italia. Possono essere di origine genetica o acquisita e comprendono, tra le altre, la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA), la Distrofia Muscolare di Duchenne, la Miastenia Gravis e diverse forme di miopatie e neuropatie periferiche.
Si tratta in gran parte di malattie rare, che presentano criticità legate alla diagnosi precoce, all’accesso uniforme alle cure e alla continuità assistenziale. Proprio per questo, sottolineano i responsabili scientifici Antonio Toscano e Angelo Schenone, è fondamentale rafforzare un approccio multidisciplinare e il lavoro in rete tra specialisti e medicina territoriale.
Il programma dell’iniziativa prevede momenti di aggiornamento clinico e confronto diretto tra neurologi, fisiatri, pneumologi, cardiologi, genetisti e riabilitatori, con un focus su percorsi diagnostici, criteri di accesso alle terapie, riabilitazione e cure palliative.
A chiudere l’evento sarà una tavola rotonda dedicata alle criticità nella gestione delle malattie neuromuscolari e al ruolo centrale della collaborazione tra ospedale e territorio, elemento chiave per garantire una presa in carico efficace e continua dei pazienti.
