Giornate FAI di Primavera: Lamadacqua protagonista con l’apertura della Delegazione Trulli e Grotte
PUTIGNANO – Sarà il borgo rurale di Lamadacqua, nell’agro di Noci, il fulcro delle iniziative della Delegazione FAI Trulli e Grotte in occasione delle Giornate FAI di Primavera del 21 e 22 marzo. Un’apertura definita “moderna”, pensata per raccontare il legame tra architettura contemporanea, paesaggio rurale e trasformazioni sociali del territorio.
Protagonisti dell’iniziativa saranno la chiesa di Santa Maria Assunta e il Centro di servizio del borgo, progettati alla fine degli anni Cinquanta dagli architetti Plinio Marconi e Paolo Marconi. Si tratta di un raro esempio di architettura moderna inserita in un contesto rurale di grande valore paesaggistico, capace di offrire una chiave di lettura originale del territorio e della sua evoluzione nel Novecento.
L’iniziativa è stata presentata al Politecnico di Bari durante il FAI Talk “Un’architettura dei Marconi a Noci”, che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, accademici e del FAI. Nel corso dell’incontro è stato sottolineato il ruolo centrale della collaborazione tra enti e istituzioni nella valorizzazione dei territori e nella diffusione della conoscenza del patrimonio culturale.
Durante le due giornate, le visite guidate permetteranno ai partecipanti di attraversare il borgo partendo dalla Masseria Cancello fino alla chiesa e al centro servizi, con un percorso della durata di circa un’ora. A completare l’esperienza, una mostra di disegni e fotografie dedicata alla figura di Plinio Marconi e al suo approccio progettuale, incentrato sul rapporto tra architettura, tradizione costruttiva e paesaggio.
Accanto alle visite, sono previsti momenti di approfondimento sul paesaggio agrario di Lamadacqua, con interventi dell’architetto Francesco Giacovelli, e una passeggiata in bicicletta tra i caratteristici appezzamenti agricoli scanditi dai muretti a secco. Il percorso, lungo circa 15 chilometri, offrirà ai partecipanti l’opportunità di immergersi nella storia e nella struttura della campagna nocese.
Particolare attenzione sarà riservata anche alle famiglie, con attività dedicate ai più piccoli curate dagli Apprendisti Ciceroni, pensate per avvicinare i bambini alla scoperta dell’architettura attraverso il disegno e la creatività.
L’iniziativa è resa possibile grazie all’impegno dei volontari della Delegazione FAI Trulli e Grotte, con il coinvolgimento delle scuole e delle realtà locali. Il progetto rappresenta un’occasione per riscoprire un patrimonio ancora poco conosciuto, ma ricco di valore storico, culturale e identitario per il territorio.

