Le Giornate delle Donne del Vino 2026: sei appuntamenti in Puglia tra degustazioni, talk e cultura del territorio
BARI – Dal 7 al 27 marzo tornano in Puglia le Giornate delle Donne del Vino, l’iniziativa nazionale promossa dall’associazione che riunisce produttrici, enologhe, sommelier e professioniste del settore vitivinicolo italiano. Per l’undicesimo anno consecutivo, le socie regionali organizzano degustazioni, incontri, dinner class e momenti culturali per valorizzare i vitigni autoctoni, i prodotti tipici e la tradizione gastronomica locale.
Il tema nazionale per il 2026 è “Donne, Vino, Cibo”, con l’obiettivo di mettere in luce il rapporto tra alimentazione, identità culturale e sostenibilità. In un momento storico segnato da tensioni internazionali e sfide legate alla sicurezza alimentare, il cibo assume un significato che va oltre la dimensione gastronomica: è nutrimento, diritto e responsabilità condivisa tra territori ed economie.
In Puglia, il calendario delle Giornate prevede sei eventi diffusi tra Margherita di Savoia, Taranto, Manduria, Ostuni, Torremaggiore e Cerignola. Il 7 marzo a Margherita di Savoia, al Ristorante Riontino, è in programma una cena degustazione con prodotti tipici locali e sei vini delle Donne del Vino Puglia, con ingresso a pagamento su prenotazione, sotto la supervisione della socia Rachele Riontino. Il 15 marzo a Taranto, presso la Cantina Vetrere, si terranno due sessioni dedicate al benessere, alla convivialità e alla sostenibilità, accompagnate da degustazioni di vini locali, a cura della socia Francesca Bruni. Il 20 marzo a Manduria, nella sede dei Produttori di Manduria, è previsto il talk “Donne, Vino, Cibo: Saperi e Narrazioni”, dedicato al valore culturale del cibo e del vino nella tradizione locale, seguito da degustazione dei vini in abbinamento a piatti tipici, con ingresso libero, organizzato dalla socia Anna Gennari.
Il 21 marzo a Ostuni, presso la Masseria Le Carrube, si svolgerà la dinner class “Vitigni autoctoni e orti d’antica memoria”, con otto vini delle Donne del Vino Puglia abbinati a quattro piatti vegetariani della tradizione reinterpretata dallo chef, a cura della socia Marianna Cardone. Il 22 marzo a Torremaggiore, nelle Cantine Sacco Vignaioli Apuli, è prevista una sessione di biodanza nel giardino della cantina e degustazione di prodotti tipici locali in abbinamento a vini bianchi e rosati, con la supervisione della socia Elisabetta Capobianco. Infine, il 27 marzo a Cerignola, presso Alchimia Cucina & Vino, si terrà una cena degustazione dedicata al grano arso, prodotto tipico del territorio reinterpretato dallo chef in tre portate, accompagnata dai vini delle Donne del Vino Puglia, coordinata dalla socia Michela Manduano.
Con questo calendario, le Donne del Vino Puglia promuovono la cultura enologica regionale, la biodiversità dei vitigni autoctoni e il valore delle tradizioni gastronomiche locali, rafforzando il ruolo delle donne nella filiera vitivinicola e nel racconto dei territori.
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