Liste d’attesa, ASL Bari: 269 prestazioni straordinarie nel weekend e ambulatori di Ginecologia aperti per l’8 marzo


BARI
– Prosegue il programma straordinario di recupero delle liste d’attesa promosso dalla ASL Bari per facilitare l’accesso dei cittadini alle cure. Nel weekend del 7 e 8 marzo, le strutture aziendali eseguiranno complessivamente 269 prestazioni diagnostiche e specialistiche, tutte con priorità U (urgente) e B (breve), nell’ambito del piano regionale straordinario che prevede l’estensione delle attività anche nei giorni festivi.

In occasione della Giornata internazionale della donna, domenica 8 marzo saranno organizzate 37 sedute dedicate di ginecologia con l’apertura straordinaria degli ambulatori negli ospedali San Paolo e Di Venere di Bari, dove saranno effettuate rispettivamente 25 e 12 prime visite ginecologiche ed ecografie, tutte con priorità breve o urgente.

Nel dettaglio, le prestazioni programmate per branche sono: TAC: 93 esami, Risonanze magnetiche (RMN): 74 esami, Visite di Neurochirurgia: 19, Visite di Urologia con uroflussometria: 25, Ecografie: 21, Visite ginecologiche ed ecografie: 37. Le attività saranno svolte negli ospedali di Bari (Di Venere e San Paolo), Molfetta, Corato e Altamura, oltre che nel Poliambulatorio di Mola di Bari.

Il piano straordinario della ASL Bari, coordinato dalla Direzione sanitaria aziendale in collaborazione con RULA, CUP manager e Controllo di gestione, prevede un sistema organizzato di recall telefonico degli assistiti e di ripianificazione anticipata delle prestazioni. Finora, grazie a questo sistema, sono state già recuperate 3.779 prestazioni, partendo dalle branche di Radiodiagnostica e Urologia e progressivamente estendendosi a Cardiologia, Gastroenterologia e Ginecologia.

Per quanto riguarda la ginecologia, le prestazioni monitorate dal PNLGA (Piano Nazionale di Governo delle Liste d’Attesa) sono complessivamente 1.678: circa 900 risultano prenotate negli ospedali, mentre le restanti sono distribuite nelle strutture territoriali dell’azienda.

«Il piano straordinario nasce da un lavoro di coordinamento tra Direzione sanitaria, strutture operative e servizi aziendali – sottolinea la direttrice sanitaria della ASL Bari, Rosella Squicciarini –. Il sistema di recall ci permette di contattare direttamente i cittadini e anticipare visite ed esami, migliorando concretamente l’accesso ai servizi».

«In occasione dell’8 marzo abbiamo voluto programmare alcune sedute dedicate alla ginecologia, per richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della salute delle donne. Partiamo da questa domenica con una programmazione che continuerà nelle prossime settimane, coinvolgendo progressivamente le diverse strutture aziendali. Un ringraziamento particolare va a tutte le operatrici e gli operatori sanitari e amministrativi che garantiscono queste attività anche nei fine settimana, contribuendo a migliorare la risposta ai bisogni di salute della comunità», conclude Squicciarini.