Morte di un operaio a Modugno, De Santis (Pd): «La sicurezza sul lavoro non può essere un'opzione»
BARI - La tragedia di un giovane operaio di Andria, morto a soli 30 anni in un cantiere di Modugno, scuote profondamente la Puglia e riapre il dibattito sulla sicurezza sul lavoro. Secondo quanto riportato, l’uomo sarebbe precipitato da un terrazzo mentre era impegnato nelle sue mansioni, un incidente che il segretario del Partito Democratico Puglia, Domenico De Santis, definisce «inaccettabile».
«Morire a 30 anni sul lavoro è una tragedia inaccettabile. Notizie come questa sono ogni volta un pugno nello stomaco. Non si può perdere la vita per portare a casa uno stipendio», dichiara De Santis. «La sicurezza sul lavoro non può essere un’opzione, ma una garanzia e un diritto reali, non soltanto sulla carta. E per questo serve un grande impegno e una grossa assunzione di responsabilità, maggiori controlli e verifiche».
Il segretario del PD esprime inoltre la vicinanza della comunità politica e civile alla famiglia della vittima: «Siamo vicini alla famiglia di questo lavoratore e a tutti i suoi cari».
L’episodio riporta l’attenzione su una questione cruciale: la tutela dei lavoratori nei cantieri e nei luoghi di lavoro in generale. La prevenzione degli incidenti, il rispetto delle norme di sicurezza e i controlli rigorosi restano strumenti fondamentali per evitare che tragedie simili possano ripetersi.
