Pitbull malnutriti e tenuti a catena: scatta il sequestro a Barletta


BARLETTA – Dieci pitbull detenuti in condizioni critiche, tra catene, spazi angusti e assenza di ripari: è quanto emerso da un’operazione della Polizia Locale di Barletta, che su delega della Procura di Trani ha disposto il sequestro degli animali e denunciato un 26enne per maltrattamento.

Le condizioni degli animali

Durante il sopralluogo, effettuato con il supporto dell’ASL veterinaria e dell’ente Stop Animal Crimes Italia, gli operatori hanno rinvenuto tre dei cani legati a catene fisse, privi di un riparo adeguato e costretti a vivere tra i propri escrementi.

Un quarto animale è stato trovato in un locale adiacente, rinchiuso in una gabbia di meno di due metri quadrati e con atteggiamento aggressivo, segno di forte stress e sofferenza.

Il sequestro e il trasferimento

I cani sono stati prelevati e trasferiti in una struttura nel Casertano accreditata dal Ministero della Salute, dove saranno presi in carico per le cure necessarie.

L’allarme delle associazioni

Stop Animal Crimes Italia, nel ringraziare la Procura e la Polizia Locale, ha denunciato la diffusione di situazioni analoghe, che vanno dalla detenzione in spazi inadeguati fino a forme più gravi di maltrattamento, come l’isolamento prolungato o i combattimenti clandestini. L’associazione sottolinea inoltre la necessità di maggiori controlli e risorse pubbliche per garantire interventi più efficaci e il mantenimento degli animali sequestrati.

Nei prossimi mesi sarà avviata la ricerca di famiglie idonee per l’adozione dei cani sottratti al maltrattamento.