Policlinico di Bari: inaugurato il nuovo impianto di trigenerazione ad alta efficienza


BARI - Il Policlinico di Bari, uno dei principali poli sanitari del Sud Italia, ha inaugurato oggi, in collaborazione con Edison Next, il nuovo impianto di trigenerazione ad alta efficienza, capace di produrre contemporaneamente energia elettrica, termica e frigorifera a partire dal gas naturale.

L’impianto consentirà al Policlinico di autoprodurre oltre il 50% del fabbisogno termico e circa il 40% di quello elettrico, ottimizzando i consumi e riducendo l’impatto ambientale della struttura. L’investimento di Edison Next ammonta a oltre 3,6 milioni di euro, nell’ambito di un progetto complessivo di più di 14 milioni di euro, incluso in un contratto quinquennale che comprende anche fornitura energetica e manutenzione degli impianti.

Un passo verso la sostenibilità

“Gli ospedali sono strutture ad altissimo consumo energetico, con attività operative 24 ore su 24. Questo intervento permette di ridurre i consumi e ottimizzare le risorse, liberando margini da reinvestire nei servizi e nella qualità dell’assistenza”, ha dichiarato Antonio Sanguedolce, direttore generale del Policlinico di Bari.

Raffaele Bonardi, Direttore Business to Government di Edison Next, ha aggiunto: “Il nuovo trigeneratore rappresenta una soluzione strategica per aumentare l’autonomia e la resilienza degli impianti, migliorandone le prestazioni e contribuendo alla decarbonizzazione della struttura”.

Caratteristiche dell’impianto

Il sistema è composto da due cogeneratori ad alto rendimento (2 MW elettrici e oltre 2 MW termici) associati a un assorbitore per la produzione di energia frigorifera. Complessivamente, il trigeneratore produrrà circa 15 GWh di energia elettrica e 16 GWh di energia termica all’anno, garantendo un risparmio energetico stimato di oltre 17,5 GWh annui e una riduzione di 3.700 tonnellate di CO2 all’anno.

Un polo ospedaliero più efficiente

Il progetto si inserisce in un programma più ampio di riqualificazione energetica che include il revamping delle sottocentrali frigorifere, la riqualificazione a LED di 12.000 punti luce, l’installazione di 3.500 valvole termostatiche, la sostituzione di 46 sistemi di pompaggio e l’installazione di due impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 150 kWp.

L’intervento rientra nel contratto Multiservizio Tecnologico Integrato di Edison Next, che supporta il Policlinico e altre strutture sanitarie italiane nel percorso di decarbonizzazione e ottimizzazione energetica.

Con questo progetto, il Policlinico di Bari si conferma un modello di innovazione e sostenibilità sanitaria nel Mezzogiorno, con benefici concreti per pazienti, personale e territorio.