Quartiere Ferrovia, mercatini abusivi: i residenti chiedono controlli più efficaci


FOGGIA - 
Nel Quartiere Ferrovia, i mercatini abusivi continuano a essere presenti, con due punti principali segnalati dai residenti: la storica sede di via Podgora e la “girata” di via Monfalcone all’angolo con via Podgora. Secondo chi abita in zona, i banchi improvvisati e la vendita di cianfrusaglie ricompaiono non appena il presidio della Polizia Locale si sposta o il turno finisce.

Il problema, evidenziano i cittadini, non riguarda solo la presenza dei venditori, ma anche la scarsa frequenza dei sequestri di merce, pur previsti dalla normativa vigente: il D.Lgs. 114/1998 stabilisce che il commercio su area pubblica richiede un titolo abilitativo e, in caso di violazioni, sono previste sanzioni e confisca di attrezzature e prodotti.

I residenti stanno valutando di trasformare il malessere in una protesta simbolica e pacifica, occupando temporaneamente il marciapiede per denunciare le contraddizioni della situazione in modo legale, con preavviso al Questore e eventuale autorizzazione comunale.

Oltre ai mercatini abusivi, il tratto di via Monfalcone da via Podgora a viale XXIV Maggio è diventato difficile da attraversare, tra bivacchi, bottiglie abbandonate e presenze moleste. Nonostante l’ordinanza comunale sul divieto di consumo di alcolici per strada, i controlli non hanno ancora prodotto l’effetto desiderato.

L’invito dei residenti è chiaro: segnalare sempre i fenomeni alle forze dell’ordine, oltre a postare sui social, per richiedere un intervento immediato. Per la comunità, il problema resta politico, amministrativo e di ordine pubblico: finché i mercatini abusivi si spostano senza essere eliminati, la situazione mina decoro, vivibilità e fiducia nel quartiere.