Raccolta differenziata nell’Alta Murgia: un successo frutto di collaborazione tra istituzioni, gestori e cittadini
ALTAMURA - Nel territorio dell’Unione dei Comuni dell’Alta Murgia, i dati del rapporto Legambiente Comuni Ricicloni 2025 confermano una significativa crescita della raccolta differenziata, grazie alla collaborazione tra amministrazioni comunali, gestori dei servizi e cittadini. Il coordinamento dell’Unione, guidato dal direttore generale Francesco Paolo D’Amore, ha permesso di armonizzare strategie e servizi, creando un modello efficiente di gestione dei rifiuti.
Comuni virtuosi
Le performance dei sette comuni membri testimoniano l’efficacia dell’approccio condiviso:
- Poggiorsini (1.275 abitanti): 83,0%
- Santeramo in Colle (25.648 abitanti): 76,5%
- Toritto (7.972 abitanti): 77,7%
- Grumo Appula (12.075 abitanti): 74,6%
- Altamura (70.163 abitanti): 74,3%
- Cassano delle Murge (15.126 abitanti): 69,6%
- Gravina in Puglia (42.146 abitanti): 67,3%
Il ruolo dei gestori e dei cittadini
“Questi risultati dimostrano che una strategia condivisa tra enti locali e gestori può fare la differenza”, sottolinea Giulia Dicembre, amministratore della Teknoservice, società che gestisce il servizio di igiene urbana nei sette comuni. “Il nostro lavoro quotidiano è possibile anche grazie ai cittadini, elemento strategico per il successo del servizio.”
Il presidente dell’ARO BA 4, Michele Minenna, evidenzia come il coordinamento tra comuni ottimizzi risorse e strumenti, garantendo servizi efficienti e uniformi. “Nonostante limiti di spesa e carenze impiantistiche, abbiamo incrementato la raccolta differenziata in tutti i comuni dell’ARO e continueremo a migliorare i servizi con il prossimo contratto in affidamento. I riconoscimenti ottenuti sono pienamente meritati.”
Strategie e prospettive future
Secondo D’Amore, “Il nostro compito è promuovere buone pratiche e coordinare il lavoro dei comuni e dei gestori, affinché gli obiettivi ambientali siano raggiunti in maniera uniforme e concreta.”
Fondamentale è anche la partecipazione dei cittadini: rispettare le regole della raccolta differenziata, separare correttamente i rifiuti e collaborare con il servizio pubblico migliora l’efficienza, riduce i rifiuti indifferenziati e favorisce il recupero dei materiali per l’economia circolare.
I risultati dimostrano che, quando istituzioni, gestori e cittadini lavorano insieme, è possibile costruire modelli virtuosi di gestione dei rifiuti con benefici concreti per l’ambiente, l’economia circolare e il futuro del territorio. La sfida dei prossimi anni sarà consolidare questi risultati e rafforzare la cultura della sostenibilità.
