“Salento in Cima alla Cuccagna”, al via la quinta edizione: otto tappe tra tradizione e sport


MONTERONI DI LECCE – Torna con numeri in crescita e un entusiasmo sempre più diffuso la quinta edizione di “Salento in Cima alla Cuccagna”, il circuito itinerante di gare dedicato al tradizionale palo della cuccagna, oggi riconosciuto come disciplina sportiva dal CONI.

Promossa dall’ASD Madonna di San Fili - Palo della cuccagna, la manifestazione rappresenta un unicum nel Sud Italia: un progetto che ha trasformato un antico gioco popolare in uno sport strutturato, capace di affermarsi anche a livello nazionale e internazionale.

L’edizione 2026 prenderà il via il 6 aprile a Carmiano, per poi proseguire il 7 aprile a Monteroni di Lecce, cuore storico dell’iniziativa, in occasione della Festa della Madonna di San Fili. Il calendario proseguirà con tappe a Sternatia (9 aprile), Merine (11 aprile), Tuglie (12 aprile), Collepasso (25 aprile), San Donato di Lecce (2 maggio), fino alla finale prevista a Galatina in autunno.

Il palo della cuccagna è una disciplina che richiede forza, tecnica e coordinazione: squadre di quattro atleti si sfidano scalando un palo cosparso di grasso, in una prova spettacolare e altamente competitiva. Il circuito 2026 è dedicato agli amatori e prevede un montepremi complessivo di 1.800 euro, con la partecipazione raddoppiata rispetto allo scorso anno.

A rendere unico il progetto è anche la sua autonomia organizzativa: l’associazione dispone di attrezzature proprie, inclusi i pali utilizzati sia per l’allenamento che per le gare, che vengono montati in ogni tappa del circuito. In ogni appuntamento sarà inoltre presente, fuori gara, la squadra professionista della Madonna di San Fili, punto di riferimento nazionale per la disciplina.

Proprio Monteroni di Lecce rappresenta un caso emblematico nel Mezzogiorno: qui la tradizione della cuccagna, legata alla devozione per la Madonna di San Fili, non si è mai interrotta, evolvendosi fino a diventare una realtà sportiva riconosciuta. La squadra locale, guidata dal mister Elio Quarta, è oggi tra le più competitive, finalista in campionati italiani e protagonista anche in contesti mediatici nazionali.

«Siamo partiti dalla festa di San Fili e siamo arrivati al campionato nazionale – ha dichiarato il presidente Antonio Quarta –. Il nostro obiettivo è far crescere questa disciplina in tutto il Salento e in Puglia, coinvolgendo soprattutto i giovani».

Il circuito si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione culturale: il Comune di Monteroni ha infatti candidato la pratica della cuccagna al censimento del patrimonio culturale immateriale nazionale, promosso da UNPLI, ANCI e Ministero della Cultura.

Accanto alla competizione sportiva, ogni tappa sarà anche occasione di festa, con eventi collaterali, gastronomia tipica e attività dedicate ai più piccoli, tra cui un palo della cuccagna pensato per i bambini.

Il momento centrale resta quello del 6 e 7 aprile a Monteroni, con la tradizionale festa della Madonna di San Fili: tra fiera mercato, processione, spettacoli, fuochi pirotecnici e la spettacolare accensione dei pali, la cuccagna tornerà protagonista, confermandosi simbolo di identità, comunità e tradizione nel cuore del Salento.