Taranto: espulso cittadino nigeriano condannato per gravi reati


TARANTO – La Polizia di Stato ha eseguito un decreto di espulsione nei confronti di un cittadino nigeriano di 41 anni, ritenuto responsabile di gravi reati e condannato a una pena detentiva di oltre 10 anni.

Il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Taranto ha prelevato l’uomo dalla Casa Circondariale del capoluogo jonico e lo ha accompagnato nel suo paese di origine, dove è stato preso in consegna dalle autorità locali.

Il 41enne, nonostante fosse destinatario di un provvedimento di espulsione emesso nel 2016, era rimasto sul territorio italiano e aveva fatto parte di un sodalizio criminale legato alla mafia nigeriana, specializzato nel traffico di esseri umani e nello sfruttamento della prostituzione in diversi capoluoghi dell’Emilia Romagna.

L’uomo era stato condannato con sentenza definitiva a 10 anni e 9 mesi di reclusione, scontati inizialmente in istituti penitenziari dell’Emilia Romagna e successivamente nella Casa Circondariale di Taranto.

Il costante monitoraggio della popolazione carceraria ha permesso di verificare che il residuo di pena da scontare consentiva all’Autorità Giudiziaria competente di emettere il provvedimento di espulsione come misura alternativa alla detenzione in Italia.