Vertenza Euroapi di Brindisi: confronto in Regione sulla cessione dello stabilimento
BARI - Si è svolto questa mattina a Bari, presso il palazzo di Presidenza, un tavolo convocato dall’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio, insieme alla task force Occupazione (SEPAC) guidata da Leo Caroli, alla direzione dell’azienda Euroapi (ex Sanofi) e alle organizzazioni sindacali, per fare il punto sulla due diligence in corso finalizzata alla cessione dello stabilimento di Brindisi a un nuovo soggetto industriale. All’incontro ha preso parte anche la direttrice del Dipartimento regionale competente, Gianna Elisa Berlingerio.
Il contesto della vertenza
Lo stabilimento farmaceutico di Brindisi è specializzato nella produzione di principi attivi e negli ultimi mesi ha vissuto una fase di incertezza legata al processo di vendita avviato da Euroapi. La Regione Puglia, tramite SEPAC e i tavoli istituzionali, segue la situazione con l’obiettivo di garantire continuità produttiva e tutela dei livelli occupazionali.
Dichiarazioni degli assessori e della task force
L’assessore Eugenio Di Sciascio ha espresso soddisfazione per l’imminente chiusura del negoziato con i potenziali acquirenti, definendolo un passaggio fondamentale per assicurare continuità e rilancio del sito produttivo e del territorio:
“Ci aspettiamo che questo percorso possa portare al consolidamento delle attività produttive, accompagnato da un processo di diversificazione delle linee di prodotto e delle produzioni, rafforzando ulteriormente le prospettive industriali dello stabilimento. Al centro della nostra attenzione restano la tutela dei livelli occupazionali e la salvaguardia del lavoro, anche per i lavoratori precari e tutte le figure professionali coinvolte nel ciclo produttivo. Valutiamo positivamente la disponibilità dell’azienda a confrontarsi subito con le organizzazioni sindacali, per chiarimenti sui temi sollevati dai rappresentanti dei lavoratori, a partire dall’eventuale ricorso agli ammortizzatori sociali e per la condivisione di un piano di salvaguardia occupazionale”.
Sulla stessa linea Leo Caroli, capo della task force SEPAC:
“Il tavolo tornerà ad aggiornarsi il prossimo 14 aprile, quando ci aspettiamo che l’azienda comunichi la chiusura del negoziato e presenti il nuovo soggetto acquirente. Si potrà così avviare la discussione sul futuro piano industriale, che la Regione è pronta a supportare, sussistendone i presupposti di sostenibilità”.
Prospettive
La due diligence in corso rappresenta un passaggio strategico per garantire la continuità produttiva dello stabilimento di Brindisi e tutelare i posti di lavoro, con l’obiettivo di rafforzare la competitività industriale e diversificare le produzioni. Il prossimo aggiornamento è previsto per il 14 aprile 2026, quando sarà possibile valutare l’esito del negoziato e le prospettive future per i lavoratori e il sito produttivo.
